Mori: «Eliminiamo le nutrie che scavano le gallerie»
PRATO. Per evitare altri crolli di argini «è necessario eradicare le Nutrie». Di questo è convinto Luca Mori, presidente dell’Ordine dottori agronomi e forestali Prato. «I crolli e gli smottamenti...
PRATO. Per evitare altri crolli di argini «è necessario eradicare le Nutrie». Di questo è convinto Luca Mori, presidente dell’Ordine dottori agronomi e forestali Prato. «I crolli e gli smottamenti degli argini che in questi giorni di intensa piovosità hanno raggiunto livelli preoccupanti - osserva Mori - devono farci impegnare in un'opera continua e certosina di prevenzione. Purtroppo la subtropicalizzazione mediterranea ci proporrà con sempre maggiore frequenza fenomeni meteorologici di forte impatto. Se a questi si aggiungono fattori di incuria da parte dell'uomo e di alterazione del patrimonio biologico, la questione diventa molto preoccupante».
«Mi chiedo perciò - prosegue Mori - cosa si aspetta ad iniziare (non studiare-indagare: si è già fatto!) la completa eradicazione delle nutrie dagli argini dei nostri fiumi.Dobbiamo forse aspettare che qualche argine, a contatto con la massicciata ferroviaria, crolli, a causa del combinato indebolimento dovuto alle gallerie scavate da questo roditore (proveniente dal Sud America ed introdotto accidentalmente nelle nostre zone) in occasione di piogge violente e ripetute? Dobbiamo aspettare il sinistro, con fatalistica rassegnazione?».
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