A Usella alberghi e impianti sportivi al posto di capannoni
La giunta Bugetti approva la variante al regolamento urbanistico dando il nulla osta a tre progetti di privati
CANTAGALLO. La zona industriale di Usella cambia volto e diventa turistica, almeno sulla carta. La giunta Bugetti al termine del suo mandato, approva la variante di regolamento urbanistico dando il nulla osta a tre progetti presentati da società private a partire dal 2007. Il primo curato da Investex prevede la realizzazione di un complesso edilizio con destinazione commerciale, direzionale ed impianti sportivi, da realizzarsi nell'area compresa fra la Via Nuova per Migliana e la strada regionale 325 , il secondo, proposto dalla società Bravo di Biella, la nascita di un edificio ad uso turistico-ricettivo che sorgerà in Via Nuova di Migliana dove attualmente ci sono alcuni capannoni artigianali e infine la riqualificazione di un edificio produttivo in civile abitazione presentato dalla filatura Valpratese. Nella deliberazione di giunta pubblicata nell' albo pretorio si parla anche di “interesse da parte di alcuni soggetti privati per il recupero della Villa Guicciardini e l’introduzione di attività direzionali e/o servizi di uso pubblico”. La posizione effettivamente si presta: è baricentrica rispetto alla Valle e quindi facilmente raggiungibile. «Con l’atto di indirizzo approvato in Giunta lo scorso 12 dicembre, secondo l’assessore all’Urbanistica Guglielmo Bongiorno, l’amministrazione Comunale ritiene decisivo il recupero e la trasformazione dell’intera area che nel nuovo assetto urbanistico del Comune di Cantagallo potrebbe diventare il centro strategico per il recupero della vocazione turistica, ricettiva e sportiva della Valbisenzio attraverso la riqualificazione dell’intera piana, ad impatto zero e senza consumo di suolo».Secondo le intenzioni dell'amministrazione il progetto dovrebbe valorizzare l’intera vallata e rappresentare il volano di sviluppo sia culturale, perché farà conoscere il territorio e la sua bellezza, sia economico, con la creazione di nuovi posti di lavoro. «Siamo ancora in una fase iniziale – precisa l'assessore – dove non è possibile scendere nei particolari del progetto. La zona infatti è soggetta a vincoli ambientali». (al.ag.).
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