Il Tirreno

Prato

Due terrazze su tutta la città s’inaugurano il Pecci e il Pretorio

di Carlandrea Poli
Due terrazze su tutta la città s’inaugurano il Pecci e il Pretorio

Il 2014 sarà l’anno delle elezioni e del taglio dei nastri dei nuovi spazi della cultura cittadina Piazza delle Carceri sarà restituita alla città così come il belvedere del Bastione delle Forche

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PRATO. Il 2014 si prospetta come l'anno della fascia tricolore, delle forbici e di molti tagli dei nastri.

In chiave politica a beneficio, soprattutto, per l'amministrazione in carica che conta di poter dire, in primavera, “missione compiuta” su Palazzo Pretorio, Pecci e sulla posa della prima pietra per il raddoppio della declassata al Soccorso. Se il primo quadriennio di giunta Cenni è stato attraversato da una grande riapertura, quella di Palazzo Pretorio – che ha fatto da caso pilota – e da un lento procedere dei lavori pubblici, nel 2014 si attendono risultati concentrati, soprattutto, da qui a maggio, il mese della verità per la politica pratese con le elezioni amministrative in calendario.

Arte e bellezza. Il 13 gennaio terminerà la mostra Officina Pratese, il grande evento culturale che ha incantato nel segno di Lippi e del Rinascimento turisti di ogni angolo del paese. Archiviato il successo, partiranno subito i lavori per perfezionare la ristrutturazione del terzo piano e consentire a marzo l'inaugurazione dell'intero Palazzo Pretorio che ospiterà il museo civico.

Ma il 2014 sarà soprattutto l'anno della contemporaneità in ambito artistico, così verrà battezzato anche il padiglione del Pecci con una grande iniziativa culturale, nella speranza di bissare l'afflusso di visitatori ottenuto con Officina.

Bastione delle Forche ed Esselunga. Si potrebbe parlare di destini incrociati fra il grande supermercato di Pratilia di Caprotti e il Bastione.

Gli extra-oneri di urbanizzazione contrattati dal Comune per la riqualificazione di Pratilia – un'area diventata negli anni successivi al fallimento del vecchio centro commerciale un ricettacolo di degrado e di droga – sono andati a beneficio del restauro della fortificazione costruita per volontà di Cosimo I de' Medici alla metà del XVI secolo.

Al momento, tornerà allo splendore solo il belvedere negli stessi giorni dell'apertura di Esselunga.

Toccherà, invece, alla nuova giunta arrivare in fondo alla ristrutturazione dell'antico presidio militare in accordo con la sovrintendenza, difficile che questo possa avvenire per dicembre del 2014.

Piazza delle Carceri. Il principio ispiratore dell'azione dell'assessorato ai lavori pubblici è stato fare dei piccoli progressi. Agli atti, finora, c'è la celebrazione della prima parte arrivata sino all'altezza del sagrato della Chiesa. Di fronte ai limiti di produzione settimanale delle pietre della cava, la piazza pedonalizzata sarà definitivamente restituita ai pratesi tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo.

Illuminazione pubblica. Dal 1° gennaio è scattata la nuova gestione di Citelum, la società francese che ha avuto ragione nel ricorso al Consiglio di Stato nell'ambito della gara che ha spodestato Estra. Sono attesi milioni di euro di investimenti in luci e lampioni. I primi benefici per la città si vedranno proprio nella rinnovata piazza di Santa Maria delle Carceri.

Ospedale e Parco Prato, la nuova viabilità. Gli anni di trattative con Coop per congiungere Tobbiana a Capezzana stanno per dare frutti maturi, in tempo per le elezioni. Il brindisi, in questo caso, alla fine dell'inverno sarà per il collegamento fra via Traversa Pistoiese e via del Chiasso.

Un primo step. L'odissea per l'asse viario in direzione del nosocomio Santo Stefano, invece, potrebbe continuare per tutto l'anno. Il nodo Pentacar per arrivare alle 4 agognate corsie nel sottopassaggio della tangenziale resta intatto con una piccola novità: il Comune ha ufficialmente avviato le procedure – lunghe – per l'esproprio.

Scuole. Un punto fermo, piuttosto, verrà messo su un'altra storia infinita. Quella della palestra delle De André, pronta in concomitanza del prossimo anno scolastico.

Sport. Lo stadio d'atletica Ferrari è stato sbloccato col progetto esecutivo dello scorso 10 dicembre. Vedrà la luce entro l'anno, secondo le previsioni del Comune. Stesso discorso per il nuovo Lungobisenzio, sul quale incombe la scadenza di settembre imposta dalla Lega Pro per i lavori di adeguamento.

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