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Prato

Dirigenti scolastici e sindacati chiedono garanzie per gli stipendi degli insegnanti

Dirigenti scolastici e sindacati chiedono garanzie per gli stipendi degli insegnanti

In un documento viene espressa la piena solidarietà alla dirigente scolastica dell’istituto Pacetti che, in mancanza di fondi, ha optato per il sorteggio degli stipendi dei supplenti temporanei

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PRATO. «Il Coordinamento dirigenti scolastici e le organizzazioni sindacali provinciali della scuola Cgil, Cisl, Uil, Gilda, esprimono la piena solidarietà alla dirigente scolastica Luigia Ammaturo dell'Istituto comprensivo Pacetti che si è trovata, suo malgrado, ad essere oggetto di strumentalizzazione mediatica che ha dato risalto alle modalità di gestione del pagamento supplenti temporanei anziché al principio del diritto dei lavoratori ad essere retribuito». Inizia così una nota pubblica da parte dello stesso coordinamento e dai sindacati.

«I dirigenti scolastici di Prato hanno la consuetudine di discutere e affrontare le problematiche della scuola nel Coordinamento dirigenti scolastici che per le tematiche relative alle sofferenze economiche era già convocato con la presenza dei rappresentanti sindacali per il 18/12/2013 - continua la nota - Nel corso della riunione è emerso come tutte le scuole, e in maniera particolarmente significativa gli Istituti comprensivi, si trovino nell'impossibilità di onorare gli impegni dei contratti attivati per garantire il servizio scolastico e garantire il legittimo stipendio a quanti svolgono quotidianamente il loro lavoro con i ragazzi ed in particolare con i più piccoli della scuola dell'infanzia e primaria».

«Nell'auspicare che dal Miur arrivino tempestive notizie di risorse che possano risolvere questo problema - continua la nota - si fa presente che anche sul versante del miglioramento dell'offerta formativa non siamo più in grado di investire risorse del Fondo d'Istituto ulteriormente ridotto anche quest'anno. La scuola ha bisogno di risorse certe per rispondere a bisogni ineludibili quali, in una realtà complessa come Prato, l'integrazione sociale, la disabilità, l'orientamento ecc.»

«L'assemblea congiunta, dirigenti scolastici e organizzazioni sindacali - conlcude la nota - aspetta dal Miur una risposta concreta al problema sollevato e sottolinea che è necessario garantire il principio del diritto del lavoratore alla retribuzione nei tempi dovuti come, per altro, negli ultimi anni è sempre stato possibile fare».

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