Montemurlo, alla Sala Banti la nuova stagione di prosa
Tra i protagonisti Alessandro Benvenuti, Anna Meacci, Maria Cassi, Claudio Cinelli Sette gli spettacoli in cartellone, biglietti a costo particolarmente accessibile
MONTEMURLO. Sette spettacoli in cartellone per ridere, riflettere e stare insieme, ma a prezzi "calmierati". Dopo il successo dello scorso anno, il grande teatro ritorna a Montemurlo.
La nuova stagione di prosa alla Sala Banti, promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Montemurlo con Fondazione Toscana Spettacolo e il contributo della Coop, prende il via il prossimo 12 gennaio con Attente al lupo, da Adamo ed Eva a Maria Cassi».
Sette gli spettacoli in programma, tutti di grande qualità artistica e con nomi d'eccezione del teatro italiano: da Alessandro Benvenuti (con Un comico fatto di sangue il prossimo 30 marzo), ad Anna Meacci, a Maria Cassi, a Claudio Cinelli.
Si potrà ridere sull'incomunicabilità ancestrale tra uomo e donna con Maria Cassi o sulle terribili "Caldane" di Anna Meacci, spia implacabile del trascorrere del tempo. Uno spazio particolare sarà dedicato alla riflessione con Schiavi in mano, la denuncia di Fabio Monti di un diritto al lavoro mancato e di uno Stato incapace di tutelare un diritto costituzionale, o ancora si potrà guardare ai cambiamenti della società e alle nuove famiglie allargate, con Capolino della compagnia Gli Omini. Insomma, un mix di leggerezza e serietà per guardare il nostro tempo, con l'occhio privilegiato del teatro.
Ancora una volta la sinergia tra la Fondazione Toscana Spettacolo e l'assessorato alla cultura del Comune di Montemurlo ha dato vita a un cartellone ricco e interessante, , come sottolinea l'assessore alla cultura del Comune di Montemurlo, Ilaria Maffei: «Con questa nuova stagione teatrale si consolida la collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo. Quest'anno proponiamo sette spettacoli tutti molto affascinanti, che vanno ad arricchire l'offerta culturale del nostro Comune. Una cultura che non vuole, però, rimanere chiusa nella sala Banti, ma che andrà ad intrecciarsi alle altre attività che si svolgono sul territorio durante l'anno». Come ad esempio lo spettacolo su Don Milani che cadrà proprio nel periodo dell'inaugurazione del "restyling" della piazza che porta il suo nome. «Il teatro a Montemurlo è stata una scommessa, che grazie alla grande determinazione del Comune abbiamo vinto.- spiega la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, Beatrice Magnolfi - Lo scorso anno abbiamo avuto una cinquantina di abbonati e gli incassi hanno superato ogni nostra previsione. Questo a dimostrazione del fatto che il teatro rappresenta un pezzo importante della comunità, perché a teatro si produce identità e partecipazione. Fondazione Toscana Spettacolo non impone una programmazione teatrale uguale per tutti, ma produce progetti culturali fortemente condivisi con il territorio che li ospita».
Anche quest'anno è stata applicata una politica dei prezzi che fa concorrenza al cinema: un biglietto per assistere a uno spettacolo dal vivo costa 10 euro (ridotto 8).
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