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Prato

Renzi ricorda il rogo di Prato: «Non dimentichiamo gli operai cinesi»

E’ stato uno dei passaggi più toccanti nel discorso di investitura del nuovo segretario del Partito democratico

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PRATO. «Faceva freddo oggi a Prato, ma non è che possiamo ignorare quei sette cinesi solo perché non hanno un nome». Lo ha detto Matteo Renzi durante il suo discorso all’Obihall di Firenze subito dopo la schiacciante vittoria nelle primarie per l’elezione a segretario del Partito democratico. Al climax del suo discorso Renzi ha sentito il bisogno di ricordare i sette operai cinesi morti nel rogo della confezione Teresa Moda, avvenuto la mattina del 1° dicembre. Non poteva sapere, il sindaco di Firenze, che i nomi anche se ufficiosi delle sette vittime erano usciti pochi minuti prima, ma la sostanza non cambia. L’ex rottamatore ha citato anche altri casi, tra cui i morti di Lampedusa, ma l’accenno alla tragedia di Prato è stato uno dei momenti più toccanti del discorso di investitura.

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