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Un riparo custodito per le bici per i soci di “Recuperiamoci”

Un riparo custodito per le bici per i soci di “Recuperiamoci”

PRATO. Un parcheggio custodito ed al coperto per le biciclette. E’ quello inaugurato ieri in un fondo di via Pier Cironi, con circa duecento posti disponibili. Promotrice è l’associazione...

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PRATO. Un parcheggio custodito ed al coperto per le biciclette. E’ quello inaugurato ieri in un fondo di via Pier Cironi, con circa duecento posti disponibili. Promotrice è l’associazione “Recuperiamoci” che vuole fare del punto non solo un posteggio per le due ruote ma anche una sorta di officina dove poter riparare il comodo mezzo di spostamento.

Il servizio è attivo dalle 8 del mattino fino alle 8 di sera ed è disponibile solo per i soci dell’associazione. Quindi chi volesse usufruire di questa nuova opportunità deve prendere la tessera di Recuperiamoci (10 euro) con validità di un anno, poi da gennaio ci sarà da pagare anche un ticket giornaliero, ancora da definire ma che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 euro.

«Per un mese il parcheggio sarà gratuito – spiega il presidente dell’associazione Paolo Massenzi – è una sorta di rodaggio per capire quella che sarà la risposta. Anche se devo dire che a molti l’idea è piaciuta perché così il loro mezzo è al sicuro. E persone che non avevano comprato il mezzo a pedale, o che l’avevano e gli è stato rubato, hanno colto la proposta al volo, dicendomi che acquisteranno una bici sapendo che potranno custodirla in un ambiente in tutta tranquillità. Vorremmo anche poter collocare le rastrelliere lungo via Pier Cironi – continua Massenzi - iniziativa che proseguirebbe sulla scia delle altre proposte portate avanti fino ad ora, tutte indirizzate a rendere viva questa strada. Ma intanto partiamo così. Dopo la prima settimana di gennaio capiremo come comportarci - conclude - , se far gestire il parcheggio ad una cooperativa già esistente oppure crearne una ex novo. E decidere la spesa per il posteggio, considerando anche eventuali abbonamenti per chi volesse lasciare il mezzo per più giorni consecutivi». (a.b.)

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