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Ok al contratto dei tessili in busta 118 euro in più
L’accordo prevede che gli aumenti saranno pagati in varie rate fino al 2016 Prevista “una tantum” di 250 euro. Un tintore avrà 1.649 euro (paga base)
PRATO. Centodiciotto euro lordi per il quarto livello (operai di rifinizione con paga base) e 113,49 euro per il terzo (tintori e tessitori). Una cifra che sarà distribuita in 36 mesi con una tantum di 250 euro lordi da erogarsi in due tranche dello stesso importo che saranno erogate con le retribuzioni di febbraio e giugno 2014. La prima tranche di aumenti sarà di 26 euro con decorrenza da gennaio 2014 mentre le successive saranno di 26 euro dal novembre 2014, di 46 euro dal settembre 2015 e di 20 euro da marzo 2016. Eccola una sintesi della parte economica del contratto collettivo del settore tessile e moda per l’industria che in Italia occupa circa 500.000 addetti e che a Prato ne occupa circa 10.000 e il cui rinnovo è stato firmato ieri da Sistema Moda Italia e dai sindacati.
Contrattazione aziendale. Per la parte economica oltre agli incrementi retributivi è stato individuato inoltre un ulteriore importo, pari 560 euro lordi, da destinarsi alla produttività nell’ambito della contrattazione aziendale negli anni 2014 e 2015. Di particolare interesse la definizione di una procedura semplificata per agevolare il ricorso alla contrattazione aziendale a favore di quelle imprese che non hanno rappresentanza sindacale unitaria al loro interno.
Spacci aziendali. E’ stato convenuto di prevedere all’interno del contratto nazionale un protocollo con norme contrattuali specifiche applicabili ai lavoratori occupati nei negozi e negli spacci aziendali che costituiscono la filiera distributiva delle aziende del tessile moda, individuando inquadramento e orario di lavoro.
Flessibilità.Innovativa la previsione di uno schema di orario multi periodale che consente alle aziende di cogliere le opportunità di mercato.Un particolare riguardo è stato riservato, nel campo del welfare, alla previdenza complementare stimolando l’adesione dei lavoratori al Fondo di settore Previmoda.
I salari. Per entrare un po’ nei numeri. Con il nuovo contratto un operaio di terzo livello con una paga base da contratto nazionale andrà a riscuotere dal gennaio 2014 1.489, 19 euro lordi per passare a 1.575, 22 euro nel marzo del 2016.
Mentre un quarto, livello che si trova in parte delle filature e nella maggior parte delle figure delle rifinizioni passerà da 1.557 euro a 1.649 euro.
Pochi soldi ma subito. «Si tratta di pochi soldi - commenta il segretario della Femca Cisl Giovanni Rizzuto ma almeno si è arrivati alla firma e questo non era scontato. Tra le novità più importanti il fatto che quelle aziende che non intendano contrattare il premio aziendale comunque dovranno pagare 560 euro lordi ulteriori tra l’aprile del 2014 e il marzo del 2016».
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