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Ladro tradito dalle macchie di sangue durante la razzia notturna
Prato, giovane albanese si è ferito forzando la porta di un’abitazione di Vergaio e poi si è fatto medicare all’ospedale. Così è stato scoperto e arrestato dalla polizia
PRATO. Con tutta probabilità non sarebbe mai stato scoperto, se non fosse andato a farsi medicare al pronto soccorso. Si tratta di un albanese di 23 anni, arrestato nella notte tra venerdì e sabato 7 dicembre nella sua abitazione dopo aver compiuto un furto in una casa di Vergaio. La padrona di casa si è accorta intorno alle 5 che l’abitazione era stata svaligiata (spariti due consolle per la Plasystatione, una Wii Fi, un cellulare, un televisore da 32 pollici e un computer portatile) e ha visto scappare due uomini a bordo di una Panda nera, senza riuscire a prendere la targa. Ma ha notato anche delle macchie di sangue vicino a una porta finestra che era stata forzata.
I poliziotti sono andati al pronto soccorso e hanno scoperto che poco prima si era presentato un albanese di 23 anni per farsi medicare una ferita a una mano (ha detto che si era ferito con un coltello). Essendo un pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è bastato andare a casa dell’albanese per trovare la Panda nera (rubata il 4 dicembre in provincia di Siena) e trovare la refurtiva di Vergaio. Per questo il giovane è stato arrestato e verrà processato lunedì 9 dicembre. Nessuna traccia invece del complice.
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