Il Tirreno

Prato

La comunità cinese: quell’incendio è stata una lezione durissima

La comunità cinese: quell’incendio è stata una lezione durissima

Prato, l’appello delle associazioni: dobbiamo trasformare il dolore in forza. Costruiamo una società più armoniosa osservando con rigore le leggi

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PRATO. È un impegno forte, con parole chiare e inequivoche, quello che hanno letto alla fiaccolata di commemorazione della strage di domenica 1 dicembre al Macrolotto le associazioni che raccolgono, a vario titolo, la comunità cinese. Un impegno da cui ripartire, perché la piaga dell’illegalità, dello sfruttamento indiscriminato, dell’evasione fiscale possono essere battute soltanto se l’intera comunità cinese di Prato si mobilita per raggiungere un obiettivo impossibile da cogliere soltanto con l’arma della repressione.

Queste le parole lette alla fiaccolata:

Cari concittadini cari amici,

oggi noi rappresentanti dell’associazione di amicizia dei cinesi di Prato, dell’associazione dei cinesi buddisti a Prato, dell’associazione dei cinesi commercianti a Prato, dell’associazione dei cinesi di Fujan di Prato dell’associazione cinese di Lishui e dell’associazione culturale Compost di Prato, insieme a tutti i concittadini italiani e cinesi esprimiamo il nostro profondo cordoglio nel ricordare le sette vittime dell’incendio del primo dicembre 2013 cominciamo con un minuto di silenzio.

Questo incendio non solo ha scosso l’intera comunità cinese di Prato, ma anche l’Italia intera, la Cina e il mondo. È stata una lezione che ha avuto un prezzo di sangue: sette vittime. Nello stesso momento in cui noi ricordiamo i defunti con profondo rispetto, dobbiamo fare una profonda riflessione per ricavare l’insieme dei significati da questa tragedia.

Dobbiamo trasformare il dolore in forza per agire concretamente nel riorganizzare autonomamente le nostre imprese, nell’osservare con rigore le leggi locali e i regolamenti eliminando ogni rischio per la sicurezza dei lavoratori, avviando le nostre aziende verso la regolarizzazione. I cinesi immigrati a Prato desiderano attivamente integrarsi nella comunità italiana e insieme agli italiani creare una società più armoniosa a Prato per concludere, vorremmo augurare alla vittime: buon viaggio.

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