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Gli occupanti se ne andranno la cassa di espansione si farà
POGGIO A CAIANO. Promessa mantenuta. Gli occupanti stanno liberando la casa abusiva che blocca il completamento della cassa d'espansione e quindi anche della bretella Sant'Angelo Castelnuovo che la...
POGGIO A CAIANO. Promessa mantenuta. Gli occupanti stanno liberando la casa abusiva che blocca il completamento della cassa d'espansione e quindi anche della bretella Sant'Angelo Castelnuovo che la attraverserà. Il termine ultimo del 30 novembre, fissato dal Comune di Campi Bisenzio, competente su quel terreno, è stato rispettato e la famiglia che da anni occupa quella baracca abusiva si sta trasferendo.
Una notizia che lascia increduli, tanto era attesa. Da anni si attendeva la soluzione del problema che impediva il completamento dell'infrastruttura viaria che alleggerirà il traffico dal centro di Poggio a Caiano.
Inoltre sono passati esattamente 12 mesi dall'impegno preso davanti alla prefettura di Prato dall'allora sindaco di Campi Adriano Chini e mai rispettato. Una situazione sbloccato solo dall'arrivo del nuovo primo cittadino Emiliano Fossi che un mese fa ha indicato nel 30 novembre il termine ultimo per liberare la casa abusiva.
Impegno preso e rispettato a quanto pare. Senza l'uso della forza pubblica, civilmente. Ora sarà necessario abbattere il manufatto e smaltire l'amianto presente sulla copertura della baracca. Poi i lavori potranno ripartire. L'apertura dell'opera dovrebbe essere la prossima primavera.
Ne dà notizia lo stesso sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini sul suo profilo Facebook.
«Il Comune di Campi mi ha informato che l'area sarà libera dalla prossima settimana. Ringrazio il sindaco Fossi e l'assessore Nucciotti per l'impegno dimostrato», spiega Martini che aggiunge «hanno capito che c'era da intervenire. Ora potranno essere terminati i lavori alla cassa di espansione e alla strada. Nel frattempo per noi inizia la Fase 2, un periodo di verifiche sulla viabilità interna per capire come potrebbe essere modificata in vista dell'apertura della nuova strada. Ci sono tante ipotesi al vaglio, ma ancora nessuna decisione. Ci confronteremo anche con i cittadini. Sicuramente, per alleggerire il traffico, presenteremo l'istanza per deviare il traffico pesante di passaggio sulla nuova strada. Ricordo che la 66 è regionale e pertanto eventuali modifiche richiedono una serie di permessi e autorizzazioni. Comunque sicuramente presenteremo richiesta per i mezzi in direzione Pistoia che potranno imboccare la bretella e proseguire il loro tragitto lungo le arterie pratesi». (e.b.)
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