Il presidio
Indagini sulla morte di un uomo trovato agonizzante a Vernio
Prato, l’anziano era a terra a poche decine di metri da casa con un fortissimo trauma cranico. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia
PRATO. Indagini in corso per stabilire le cause della morte di un uomo di 85 anni, Bruno Micheloni, residente a Vernio che lunedì mattina, 25 novembre, è stato trovato agonizzante con un forte trauma cranico in un cortile in località Celle, a poche decine di metri dalla sua abitazione. Al momento si tratta di un giallo, la cui soluzione è affidata all’autopsia disposta dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri.
L’uomo è stato trovato da Sergio Ciolini, un residente impegnato in lavori di ristrutturazione della sua casa. L’anziano era riverso a terra, accanto a un cancello, e perdeva sangue dalla testa. Soccorso da un’ambulanza, è morto all’ospedale di Prato senza riprendere conoscenza e solo a quel punto sono stati avvertiti i carabinieri di Vernio. Il forte trauma cranico al momento non si spiega con le condizioni del terreno. Una ipotesi è che il pensionato abbia inciampato in uno scalino e abbia sbattuto la testa contro il cancello, ma sarà l’autopsia, affidata al medico legale Alberto Albertacci, a dare risposte più precise.
L’ottantacinquenne abitava sulla strada che porta dalla sede del Comune a Montecuccoli. Aveva qualche problema fisico e si aiutava a camminare con un bastone, ma era completamente autonomo, tanto che guidava anche l’auto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
