Il Tirreno

Prato

Indagini sulla morte di un uomo trovato agonizzante a Vernio

di Paolo Nencioni
Indagini sulla morte di un uomo trovato agonizzante a Vernio

Prato, l’anziano era a terra a poche decine di metri da casa con un fortissimo trauma cranico. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia

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PRATO. Indagini in corso per stabilire le cause della morte di un uomo di 85 anni, Bruno Micheloni, residente a Vernio che lunedì mattina, 25 novembre, è stato trovato agonizzante con un forte trauma cranico in un cortile in località Celle, a poche decine di metri dalla sua abitazione. Al momento si tratta di un giallo, la cui soluzione è affidata all’autopsia disposta dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri.

L’uomo è stato trovato da Sergio Ciolini, un residente impegnato in lavori di ristrutturazione della sua casa. L’anziano era riverso a terra, accanto a un cancello, e perdeva sangue dalla testa. Soccorso da un’ambulanza, è morto all’ospedale di Prato senza riprendere conoscenza e solo a quel punto sono stati avvertiti i carabinieri di Vernio. Il forte trauma cranico al momento non si spiega con le condizioni del terreno. Una ipotesi è che il pensionato abbia inciampato in uno scalino e abbia sbattuto la testa contro il cancello, ma sarà l’autopsia, affidata al medico legale Alberto Albertacci, a dare risposte più precise.

L’ottantacinquenne abitava sulla strada che porta dalla sede del Comune a Montecuccoli. Aveva qualche problema fisico e si aiutava a camminare con un bastone, ma era completamente autonomo, tanto che guidava anche l’auto.

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