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Prato

Prato, Keller Platz, corsa contro il tempo per riaprire il locale

di Giovanni Ciattini
Prato, Keller Platz, corsa contro il tempo per riaprire il locale

Parla uno dei soci: «Stiamo facendo il possibile per metterci in regola a partire già da venerdì 29 novembre». In programma c’è il concerto della Combriccola del Blasco

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PRATO. Corsa contro il tempo per riaprire già domani, venerdì 29 novembre, il Keller Platz. In programma c’è il concerto della Combriccola del Blasco con un tributo a Vasco Rossi e ci sono già duecento prenotazioni.

Il provvedimento di chiusura è per 15 giorni, ma che si possono ridurre se nel frattempo i titolare del locale adempiono a tutte le prescrizioni, è arrivato come un fulmine a ciel sereno per i due soci, Alessio Lapini e Fulvio Notari. Che i rapporti di vicinato con l’albergo Giugni non fossero dei migliori lo sapevano, tante altre volte sono partite proteste nei confronti degli avventori che si intrattenevano fuori dal locale di via Migliorati chiacchierando ad alta voce a notte fonda, ma alla fine tutto si era sempre sgonfiato.

"Quando arrivavano carabinieri e polizia trovavano sempre una situazione tranquilla - spiega Notari - ma proprio per prevenire queste situazioni abbiamo un addetto alla sicurezza che sta all’esterno, a partire dalle 23, proprio per invitare i clienti a parlare a bassa voce. E all’interno del locale ci sono cartelli che rivolgono lo stesso invito. E comunque la musica non si sente fuori dal locale". Ma l’altra sera che cosa è successo? Secondo quanto riferito dalla polizia sarebbero state riscontrate diverse irregolarità tanto da mettere a repentaglio l’incolumità dei clienti. «A leggere il verbale - risponde Notari - si può avere questa impressione, ma le cose stanno in maniera diversa. Partiamo dalle uscite di sicurezza. Attualmente vi sono quattro uscite tutte sullo stesso lato, rispetto a quanto richiesto dalla normativa ne manca almeno una sul lato opposto. Questa porta d’emergenza c’è sempre stata ma si affacciava sul cortile del notaio D’Ambra. La gente entrava lì a fumare e questo non andava bene al notaio. E’ stato quindi deciso di non usare più questa porta ma di aprirne un’altra su un altro cortile. Le pratiche per questa autorizzazione sono praticamente concluse ma ancora non la possiamo utilizzare. Ecco, la contestazione che ci è stata mossa riguarda questa situazione in corso di definizione. Per cercare di poter aprire già domani sera chiederemo un permesso provvisorio al notaio D’Ambra, se ci sarà concesso allora potremo aprire. L’altra sera, lo devo ammettere, ho commesso una leggerezza nel lasciare i bidoni dell’immondizia proprio fuori da una delle uscite di sicurezza che invece dovrebbero essere libere come è di solito».

Vi vengono contestate altre due irregolarità: la mancanza dei mezzi di estinzione o l’omessa revisione degli stessi, oltre al difettoso funzionamento delle luci di emergenza. «Nel locale - chiarisce Notari - ci sono tredici estintori, tutti funzionanti e verificati. L’irregolarità riguarda soltanto uno. del 2013, che ha un cartellino non compilato. Le luci d’emergenza, è vero, non funzionano bene, ma è un problema al quale stiamo lavorando e che è praticamente risolto. Già domattina tutto sarà a posto. Tengo a precisare che tutti i dipendenti hanno seguito un corso di formazione sulla sicurezza e sulle misure antincendio».

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