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Prato

BILANCIO DEL COMUNE

Le una tantum portano l’equilibrio Ma è scontro con l’opposizione

PRATO. Il bilancio del Comune torna in equilibrio grazie a una valanga di una tantum e alla permanenza – contestatissima dall'opposizione – fra le partite in attivo dell'accordo con Estra. Decine di...

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PRATO. Il bilancio del Comune torna in equilibrio grazie a una valanga di una tantum e alla permanenza – contestatissima dall'opposizione – fra le partite in attivo dell'accordo con Estra. Decine di milioni di euro che consentono di implementare 1,4 milioni di euro di spesa per gli investimenti. E’ stata approvata la manovra di assestamento per i conti dell'ente, passaggio preliminare per ricevere il definitivo disco verde dal consiglio comunale lunedì prossimo. Risolto il capitolo Imu, la principale fonte di ansie per la ragioneria e per i sindaci revisori, che a settembre – al momento della verifica obbligatoria sullo stato d'avanzamento del budget 2013 – per l'incertezza legata al gettito, dettero parere contrario. Ad acquietare la questione, ci ha pensato un aiuto del governo centrale con una partita di giro: da una parte ha ricavato da Prato 17 milioni di euro dalla tassazione sugli immobili, dall'altra ha restituito 23 milioni in virtù dell'alto contributo offerto dalla città in rapporto al resto d'Italia. Tradotto, il Comune è stato premiato dalla legge di stabilità per il numero cospicuo di case e di capannoni industriali presenti in città. Ugualmente, a iniettare liquidità nei conti di palazzo Comunale hanno provveduto le misure di recupero dell'evasione Imu per 5 milioni di euro e 18 milioni derivanti dalle multe. La ciliegina, però, che potrebbe – più che guarnire – far esplodere la torta è la voce dei 6 milioni del patto con Estra. «Non è più valido – è l'accusa del consigliere del gruppo misto, Riccardo Bini – Una clausola del contratto prevedeva il blocco della transazione da parte della società, qualora fosse ricominciata la contesa legale (per la cronaca, Comune ed Estra sono tornati dinanzi al giudice amministrativo per la gara del gas, ndr)». Il fatto scabroso è che da questo introito dipendono un fondo di solidarietà per l'Imu (per 3 milioni) e un fondo per le cause legali in corso (per eguale importo). «Tutt'ora è vigente – è la tesi dell'assessore al bilancio, Adriano Ballerini –. Si pronunciò in questo senso l'ex segretario generale». Probabile, che a breve verrà interpellato il successore, Michele Pinzuti. Sul fronte delle uscite, il milione e quattrocento mila euro verrà ripartito fra l'edilizia scolastica, il rischio idraulico e il rifacimento della facciata di palazzo Comunale.

Carlandrea Poli

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