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Prato

Sindacati e datori di lavoro: il governo rifinanzi la cig in deroga

Le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali toscane considerano inaccettabile che il governo, come annunciato dal sottosegretario Dell'Aringa, non garantisca il totale finanziamento degli...

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Le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali toscane considerano inaccettabile che il governo, come annunciato dal sottosegretario Dell'Aringa, non garantisca il totale finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, comprese le domande di cassa integrazione giacenti in Regione che interessano, in Toscana, oltre 23mila lavoratori dipendenti e seimila imprese.

«E' inconcepibile - scrivono lavoratori e datori di lavoro - che, a fronte di uno strumento che si è dimostrato essenziale per ridurre l'impatto della crisi sull'occupazione e per evitare la dispersione del capitale di competenza e professionalità delle imprese, in corso d'anno si possa disconoscere ai lavoratori il diritto ad un reddito finora garantito dalla legislazione ed alle imprese la garanzia di non dover essere chiamate in causa per il venir meno dell'impegno del Governo».

«Una decisione improvvida, come quella annunciata dal sottosegretario Dell'Aringa rischia di compromettere un modello di coesione sociale che ha consentito, anche in questa Regione, di fronteggiare una crisi gravissima e ben lungi da essere superata. Per tutte queste ragioni chiediamo con forza al Governo che garantisca il completo finanziamento degli ammortizzatori sociali per l'anno 2013 ed un altrettanto congruo finanziamento degli stessi per il 2014».

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