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Prato

I virus parainfluenzali colpiranno 8-900 persone a Prato

di Gian Ugo Berti
I virus parainfluenzali colpiranno 8-900 persone a Prato

E’ la previsione del virologo Fabrizio Pregliasco per la settimana dal 18 al 24 novembre, con l’invito a fare il vaccino. La vera epidemia comunque non dovrebbe arrivare prima delle feste di Natale

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PRATO. I virus parainfluenzali non mollano la presa e, addirittura, rilanciano: nella settimana che comincia oggi (lunedì 18 novembre) gli esperti calcolano infatti a Prato un aumento medio dei casi del 15% circa. Dunque, è ipotizzabile che fra le 800 e le 900 persone saranno messe a letto da ora a domenica a Prato e provincia. E’ la previsione che il virologo dell’università di Milano, Fabrizio Pregliasco, fa al nostro giornale, confermando comunque a non prima delle Feste Natalizie l’arrivo dell’epidemia vera e propria. Circa poi la sua estensione, le previsioni degli esperti parlano, per la nostra provincia, di 1 caso ogni 8 abitanti nella fascia temporale che intercorrerà fra Capodanno e Pasqua. La raccomandazione, in ogni modo, è quella di vaccinarsi sia come singoli, che come nuclei familiari. Per essere efficace, infatti, la copertura deve dimostrarsi praticamente totale, altrimenti il virus continuerà a circolare e ad espandersi.

Se buona è stata la vaccinazione nelle fasce di popolazione a rischio lo scorso anno, ha segnato un po’ il passo quella sulla popolazione generale, con una su dieci abitanti. La profilassi deve essere effettuata in maniera corretta, praticando cioè l’iniezione alla spalla, sottopelle. Il rischio, preferendo invece i glutei, è che il farmaco si disperda nel grasso situato in sede locale e dunque perda della necessaria capacità protettiva.

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