Il Tirreno

Prato

Anziani usati come bancomat da balordi

di Pasquale Petrella
Anziani usati come bancomat da balordi

La storia di Girolamo Paoli avvicinato da due giovani che gli chiedono il portafogli e prendono tutti i soldi. Poi, quando sentono che anche lui è in difficoltà economiche, accettano di restituirgli 30 euro per mangiare

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Pensionati usati come bancomat. Spintonati a terra e derubati del portafogli, stretti contro un’auto e rapinati della collana d’oro, scippati delle borse, oppure semplicemente messi alle strette, minacciati e obbligati a consegnare quello che hanno, come è successo ad un anziano in via Tagliamento a Chiesanuova.

Un giovane gli ha chiesto se aveva un accendino per accendersi la sigaretta, era una scusa per fermarlo. E mentre lui, Girolamo Paoli, gli rispondeva che non ce l’aveva perchè non fumava, davanti gli si è parato un altro giovane che gli ha chiuso la strada e gli ha chiesto il portafogli. “Ero sul marciapiede, erano le 11 e 30 di sera, da una parte c’era il muro, dall’altra i cassonetti della spazzatura e io ero in mezzo a questi due - racconta Girolamo Paoli - Ho preso il portafogli e gliel’ho consegnato. Uno l’ha aperto e si è preso i soldi, c’erano 130 euro che dovevano servirmi per tutta la settimana. A quel punto gli ho detto: e io con cosa mangio domani? Così mi hanno lasciato trenta euro e se ne sono andati col resto”.

Balordi gentiluomini verrebbe da chiamarli se non fosse che il secondo termine, quello di gentiluomini, proprio non si addice con chi se la prende con anziani soli e indifesi. “Non voglio problemi. Non ho dormito tutta la notte, ma non ho nemmeno denunciato alla polizia quello che mi era successo - continua il pensionato - D’altronde come farebbero a prenderli. Chi li conosce? Uno mi sembrava italiano ma non aveva l’accento toscano, e l’altro era un magrebino, come ce ne sono tanti in città”.

Girolamo Paoli vive in un affittacamere. “Sono solo. Non ho una famiglia. E’ dal 2000 che vivo presso affittacamere, prima a Galciana, poi a San Martino per Galceti e ora a Chiesanuova - racconta l’anziano - Dovrei solo avere il coraggio di farla finita con un colpo di pistola. Alla mia età devo dividere la stanza con un’altra persona dall’affittacamere. A volte mi capitano brave persone altre volte no, e devo stare attento che di notte quando dormo non mi rubino i miei averi. Non è una bella vita”.

La rapina è avvenuta a tarda sera dopo che il pensionato aveva parcheggiato la sua utilitaria e stava andando a dormire dall’affittacamere. “Ormai non siamo più sicuri da nessuna parte”, conclude con un velo di tristezza l’anziano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web