Meteo
Foto e video osé rubati dal telefonino: incubo per una diciassettenne
Prato, le immagini sono state fatte circolare sul web e su Whatsapp, i genitori hanno denunciato il fatto alla polizia, la ragazza è stata ritirata dalla scuola dopo essere stata insultata
PRATO. Si è scattata delle foto in posizioni ammiccanti e ha realizzato un video che la ritrae in atteggiamenti osé. Immagini che dovevano rimanere riservate, ma che invece sono finite sul web e rischiano di rovinare la vita di una diciassettenne pratese, che sarebbe stata anche ritirata dalla scuola che frequenta, dopo essere stata insultata, proprio a causa di quelle foto.
E’ una storia terribile quella che i genitori della ragazza sono andati a raccontare venerdì 8 novembre negli uffici della squadra mobile di polizia. Saranno ora i poliziotti a indagare per risalire (non dovrebbe essere impossibile) a chi ha diffuso le foto.
La ragazza, che frequenta una scuola media superiore pratese, sostiene che qualcuno le ha rubato le foto e il video contenuti nel telefono cellulare. Immagini poi diffuse attraverso i canali di Whatsapp e Facebook e visti da centinaia o forse migliaia di suoi coetanei. Ma non è stata lei a denunciare quanto accaduto. Sono stati i genitori, una volta scoperto che cosa stava succedendo, a portare la figlia in Questura e a raccontare il fattaccio.
Secondo quanto trapela, la diciassettenne, offesa dai compagni di classe, è stata ritirata dalla scuola su suggerimento della direzione scolastica. I motivi del provvedimento sarebbero legati proprio alla diffusione delle foto.
La polizia non conferma che altre foto osé, che ritraggono altre ragazze, siano circolate nel recente passato tra gli adolescenti pratesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
