Meteo
Cenni: «Estra ci ha fatto perdere 24 milioni»
L’accusa del sindaco dopo l’apertura dell’inchiesta per turbativa d’asta sulla gara del gas: «Certi poteri contano più della politica»
PRATO. «Se Estra-Consiag non si fosse messa in mezzo il Comune di Prato avrebbe incassato 24 milioni di euro, 18 previsti dal bando di gara sulla rete del gas e altri 6 da Estra in base all’accordo che avevamo stipulato». Il sindaco Roberto Cenni è costretto in casa per un accenno di bronchite, ma vuole dimostrare che sa ancora fare di conto, dopo le perquisizioni nelle sedi di Estra e Consiag e l’apertura dell’inchiesta per turbativa d’asta che vede indagati il direttore generale di Estra, Paolo Abati, l’amministratore unico del Gruppo Consiag, Luciano Baggiani, e il responsabile legale di EstraReti, Paolo Quercioli, tutti accusati di aver messo illecitamente i bastoni tra le ruote al Comune che voleva fare la gara per l’affidamento della gestione della rete del gas, saldamento in mano alla società di via Panziera.
Estra-Consiag, dopo il comunicato diffuso a poche ore dalla pubblicazione della notizia, mantiene ora la consegna del silenzio. Non parla Paolo Abati, non parla Luciano Baggiani. Informalmente si tenta di mettere qualche puntino sulle i. Ricordando, ad esempio, che mentre il Comune decideva di fare la gara per il gas a livello comunale, erano in uscita i decreti che stabilivano che le gare di quel tipo si dovessero fare a livello di ambito, e cioè per tutti i Comuni della provincia di Prato a cui si sarebbero aggiunti Sesto Fiorentino, Scandicci, Calenzano, Signa, Lastra a Signa, Montespertoli e Agliana. La gara di ambito si farà comunque, e se il Tar e il Consiglio di Stato daranno ragione al Comune sulla gara già fatta (e vinta da Toscana Energia), il nuovo gestore prenderà la rete del gas a eccezione di quella di Prato, sulle cui tubature saranno installati contatori per capire quanto metano va di qua e quanto di là. «Ma noi ci siamo opposti alla gara di ambito - spiega il sindaco Cenni - perché sapevamo che sarebbe stata meno vantaggiosa per i Comuni e più vantaggiosa per le aziende, si parla di molti milioni di euro di differenza».
Estra fa anche sapere che il 12 dicembre del 2011, quando l’Autorità garante per la concorrenza (Antitrust) si accingeva a decidere sul ricorso presentato dal Comune, lo stesso Comune scrisse all’Antitrust dicendo che le informazioni richieste prima di fare il bando di gara erano finalmente arrivate e che il Comune si riteneva soddisfatto, rinunciando a proseguire il ricorso. Poi la procedura ha fatto comunque il suo corso ed è arrivata la multa a Estra per ostacolo alla concorrenza. «Sì, abbiamo detto che quelle informazioni sulle reti erano arrivate - conferma Cenni - ma solo dopo molti mesi. Noi avevamo il diritto di fare la gara e l’Antitrust ha già accertato che il comportamento di Estra-Consiag è stato scorretto». Una prima sentenza del Tar dette ragione a Consiag che non voleva consegnare i dati, mentre il Consiglio di Stato intimò di farlo e Consiag si è adeguata nel giro di tre settimane. Quanto al cosiddetto “patto segreto” tra Comune e Consiag che prevedeva di appianare la controversia con reciproca soddisfazione, per Cenni è stato solo il tentativo di trovare un accordo che limitasse i danni per tutti. Accordo poi naufragato.
Ma il sindaco Cenni è sempre più convinto che esista un partito di Consiag, emanazione del Pd ma più forte del Pd stesso, e forse anche del Comune. «Ho sempre avuto la sensazione - dice - che siano in campo poteri forti che contano più della politica ed esercitano ancora il loro potere. E il paradosso è che una partecipata del Comune si è messa in mezzo ostacolando un’operazione che il Comune voleva fare per portare risorse alla città». Da sinistra aggiungono che la giunta Cenni voleva soprattutto far cassa prima delle prossime elezioni e il sindaco ribatte che sarebbero stati comunque soldi utili agli investimenti in città.
Per mettersi in contatto con l'autore dell'articolo potete scrivere a p.nencioni@iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
