Il Tirreno

Prato

Confezione cinese sequestrata dai vigili urbani a Porta Frascati

Confezione cinese sequestrata dai vigili urbani a Porta Frascati

Prato, sigilli a due immobili: in uno si lavorava, nell’altro c’erano gli alloggi degli operai, gran parte dei quali senza contratto

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PRATO. Una confezione cinese è stata sequestrata ieri, martedì 29 ottobre, dalla polizia municipale nei pressi di Porta Frascati. I vigili urbani, insieme a carabinieri, ispettori della Direzione del lavoro e Inps, hanno trovato due magazzini collegati tra loro e utilizzati uno come laboratorio e l'altro come abitazione per il gestore dell'attività di confezione e per circa una dozzina di lavoranti tra i quali 10 impiegati senza regolare contratto di assunzione.

Gli ispettori del lavoro hanno proceduto a sospendere l'attività imprenditoriale per gravi irregolarità in materia sociale del lavoro mentre la polizia municipale ha sequestrato gli immobili per l'esecuzione di opere senza permesso: strutture abusive ad uso abitativo quali camerette sottodimensionate e prive di finestre all'interno di un luogo destinato al lavoro con interferenza con il laboratorio vero e proprio. Rilevate anche violazioni in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro e la presenza di un consistente numero di bombole di gas gpl.

Sequestrati complessivamente 84 macchinari, molti dei quali mancanti di parti essenziali per la sicurezza dei lavoratori. Insieme alla guardia di finanza è stata controllata anche una confezione cinese a San Paolo.

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