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I segni della piena del Bisenzio: un segnale da non sottovalutare
Prato, tanti gli alberi divelti che si sono accatastati a ridosso dei ponti. La ciclabile interrotta a causa del fango, la moria dei pesci
PRATO. Lungo il corso del Bisenzio sono ancora ben visibili (e inquietanti) i segni della piena di lunedì scorso 21 ottobre. A segnarlarcelo è Roberto Carlesi che ha scattato numerose foto.

«Ho fatto una camminata in Bisenzio con il mio cane e ne ho approfittato per fare delle foto. Il Bisenzio è pieno di tronchi divelti che si sono fermati, per fortuna, in zone che non hanno fatto diga. Anche sotto il ponte Datini, per il momento si sono fermati solo pochi tronchi, ma se non verranno rimossi, cosa potrebbe succedere domani? A proposito del ponte Datini, come era prevedibile, la ciclabile e la pedonabile, chiusa recentemente alla rotatoria sopra il ponte, è interrotta (vedi foto in alto) anche sotto a causa della melma depositata dal fiume».

Nel Bisenzio, fa notare ancora Carlesi, non c'è la golena e gli alberi sono nell'alveo e andrebbero tolti. Inoltre, il fiume si è mangiato un bel po' di alveo e si vede (foto sopra) una scarpata soggetta a frana di un paio di metri che potrebbe essere particolarmente pericolosa.
(Qui sotto, la documentazione della moria dei pesci nel Bisenzio)

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