Il presidio
Elezioni scolastiche, la voce della Federazione degli studenti
Prato, i candidati chiedono, tra l’altro, ripetizioni gratuite, WiFi nelle scuole e interventi per migliorare gli edifici scolastici
PRATO. «Abbattiamo il muro dell'indifferenza». Esordiscono così i ragazzi della Federazione degli Studenti, durante le assemblee di presentazione delle liste studentesche, a pochi giorni dalle votazioni che eleggeranno i nuovi rappresentanti di Istituto, Consulta e Parlamento Regionale.
«Questo è il nostro biglietto da visita: WiFi nelle scuole, ripetizioni gratuite, mercatino dei libri e campagna sull'edilizia. Adesso vogliamo fare il salto di qualità, candidandoci alla Consulta Provinciale» dicono in una nota. L'obiettivo dell'associazione è infatti quello di eleggere i propri rappresentanti, per riqualificare un organo importante come la Consulta, che con gli anni ha realizzato sempre meno attività.
«Chiedendo agli stessi studenti ci accorgiamo che c'è una totale disinformazione circa questo organismo, che avrebbe mille possibilità di fare cose belle - spiegano Lorenzo Tinagli e Alessandro Mezzanotti, candidati al Cicognini-Rodari con la lista FdS - A nostro avviso ciò risalta l'incapacità dei mandati precedenti alla Consulta Provinciale di presentare progetti concreti, che potessero realmente interessare gli studenti».
Per raggiungere questo obiettivo, i ragazzi della Federazione degli Studenti propongono una serie di attività in collaborazione con associazioni esistenti sul territorio. Con l'aiuto dell'Anpi, per esempio, gli studenti hanno in mente di organizzare, presso alcuni Istituti, una serie di lezioni pomeridiane sulla nascita della Costituzione e sui suoi principali articoli. Propongono anche di fare una campagna di sensibilizzazione sul tema della deportazione, con la collaborazione dell'Aned attraverso un concorso che dia l'opportunità ad alcuni ragazzi di partecipare al viaggio ad Ebensee che la Provincia organizza ogni maggio. O, ancora, vorrebbero organizzare progetti multiculturali e attività artistiche, rivolte a tutti gli studenti della provincia.
Chiara Lorenzini e Samuela Pagliara del Gramsci-Keynes si dicono «soddisfatte della collaborazione con FdS, perché ci siamo rese conto di quanto i progetti dell'associazione fossero vicini all'idea che abbiamo noi di scuola». Maria Rita Paratore, candidata al Livi dichiara: «Vorremmo rendere gli studenti partecipi alla realizzazione delle nostre attività e vorremmo avvicinarli agli organi di rappresentanza, così che si rendano conto che senza di essi noi non potremmo associarci, discutere, condividere le nostre idee insieme, con tutti gli altri».
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