Il presidio
Contro la Torre del Vento a Prato parte la petizione del Coordinamento dei Comitati
Contro la Torre del Vento di Dani Karavan che il Comune vuole realizzare in Calvana e sul futuro dell’area del vecchio ospedale parte la battaglia del Coordinamento Comitati Cittadini. Il testo completo della petizione
PRATO. Contro la Torre del Vento di Dani Karavan che il Comune vuole realizzare in Calvana e sul futuro dell’area del vecchio ospedale parte la battaglia del Coordinamento Comitati Cittadini che punta a mobilitare l’opinione pubblica “verso il rispetto dei valori e delle risorse naturalistiche, storiche, paesaggistiche e culturali in genere”.
IL MONUMENTO AL VENTO DEVE ESSERE REALIZZATO? VOTA
Roberto Dei, portavoce del Comitato, ha interpellato l’amministrazione comunale chiedendo “l’apertura di un'arena partecipativa - spiega Dei - secondo quanto previsto dal Regolamento sulla Partecipazione. Abbiamo già iniziato le iscrizioni come naturale prosecuzione dell'arena sulle aree verdi del nuovo Piano Strutturale che ha visto una notevole partecipazione lo scorso anno”.
Sul fronte del Monumento al vento invece il Coordinamento dei Comitati punta “a creare un vasto movimento di opinione vista la delicatezza dell'ecosistema - continua Dei - in cui si vorrebbe inserire questa opera dalle caratteristiche decisamente invasive”.
Per parlare dell’organizzazione di queste due campagna il Coordinamento ha organizzato un’asemblea pubblica per giovedì 24 ottobre, alle 21, nei locali del Centro Sociale di Via Tintori.In quell’occasione verra presentata la petizione popolare contro il monumeto in Calvana per il quale il Comune ha accantonato 500mila euro.
Ecco il testo della petizione
Il progetto che l’attuale Amm.ne Comunale vorrebbe realizzare è vecchio di trent'anni. Allora la sensibilità ambientalista della città di Prato riuscì a fermare questa offesa al delicato sistema idrogeologico e paesaggistico della Calvana, un territorio carsico molto delicato.
Si tratta infatti di costruire sulla vetta di Poggio Castiglioni una torre in ferro e cemento alta 35 metri (con una enorme base/piattaforma in rilievo in cemento armato) dotata di dispositivi acustici atti ad emettere suoni in presenza del vento. Inoltre verranno realizzate devastanti opere di viabilità e le probabili " necessarie opere di contorno" che in seguito si renderanno necessarie per la "fruibilità dell'opera -parcheggi, bar, punti ristoro etc- che distruggeranno un territorio splendido per le passeggiate fra la natura.
Il “monumento”, oltre al considerevole impatto paesaggistico (si vedrà dalle autostrade e da tutta la Piana) produrrà un disturbo acustico che nelle giornate e nottate di tramontana non sarà proprio il massimo per gli abitanti della valle sottostante come PIZZIDIMONTE, LA QUERCE, LA MACINE, MEZZANA, GONFIENTI e dintorni. Evidenti i danni che il rumore, e ancora di più la luce agli animali notturni, che la Torre procurerà alla fauna e avifauna.
Il tutto con la “modica” spesa di 500.000 € di denaro pubblico!!!
Il CCC, Coordinamento dei Comitati Cittadini di Prato, fa appello a tutti i cittadini, le associazioni, le forze politiche e le sensibilità variamente rappresentate di tutto il territorio comunale e provinciale affinché aderiscano a questo appello per impedire un danno all'ecosistema della Calvana ed al contempo con indecoroso spreco di risorse pubbliche. Anche noi vogliamo far rinascere Prato, ma chiediamo che si investa in opere e azioni che riqualifichino le molte zone degradate della città e si lasci in pace la Calvana, che è rimasta bellissima.
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