Il presidio
Publiacqua restituirà in bolletta il “profitto garantito”
Esultano i comitati che avevano intentato una class action. L’azienda replica: lo avevamo sempre detto. Ma attende che venga quantificata la somma
PRATO. I comitati cantano vittoria e Publiacqua raffredda gli entusiasmi. Materia del contendere è la restituzione la componente di profitto garantito sulle bollette del secondo semestre 2011 (alcuni milioni di euro), componente abrogata col referendum del 2011. Secondo il Forum dei movimenti per l’acqua e il Comitato acqua bene comune, la decisione del Tribunale di Firenze di rinviare al 12 novembre la causa intentata dai comitati per la restituzione del profitto garantito significa che Publiacqua ha dichiarato la «cessazione della materia del contendere» e dunque che è intenzionata a restituire il denaro illecitamente addebitato in bolletta.
Publiacqua la vede in tutt’altra maniera. O meglio, nega che la restituzione sia la conseguenza della class action intentata dai comitati. La società dice che è in attesa che le autorità competenti determinino quanto deve essere restituito e che «restituirà prontamente quanto verrà deliberato dalle autorità competenti».
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