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Parcheggio a pagamento da novembre Ipotesi palestra
PRATO. Se la parte medica del nuovo ospedale andrà presto a regime, quella commerciale (circa mille metri quadri dati in gestione alla Ge.Sat, cioè i privati Techint, Astaldi e Pizzarotti nell’ambito...
PRATO. Se la parte medica del nuovo ospedale andrà presto a regime, quella commerciale (circa mille metri quadri dati in gestione alla Ge.Sat, cioè i privati Techint, Astaldi e Pizzarotti nell’ambito del project financing col quale è stato costruito l’ospedale) partirà un po’ più tardi. Una questione riguarda il bar, che la Ge.Sat., per bocca di Giacomo Donini, conta di aprire entro un paio di mesi. Nel corso dell’inaugurazione del 21 settembre il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha tranquillizzato gli attuali dipendenti del bar del “Misericordia e Dolce” dicendo che nessuno perderà il suo posto di lavoro. Attualmente il caffè e le merendine si possono prendere anche nel nuovo ospedale, grazie a una serie di distributori automatici.
Quanto al parcheggio, verrà messo a pagamento da novembre, ma ancora non sono note le tariffe.
Dentro l’ospedale aprirà presto una filiale della Banca popolare di Vicenza, ex CariPrato, che è già presente all’ingresso del vecchio ospedale. E Ge.Sat sta pensando anche ad aprire una palestra, o un centro di riabilitazione. Questo progetto è ancora in fase embrionale e servirà un sondaggio tra i familiari dei pazienti per capire se c’è una domanda potenziale per questo servizio.Tra le proposte arrivate ai gestori dello spazio commerciale c’è stata anche quella di aprire una tabaccheria, ipotesi scartata subito non solo perché all’interno dell’ospedale è vietato fumare, ma perché il divieto è stato esteso alle immediate vicinanze (anche se ieri i controlli sul punto sono stati blandi). I futuri padri fumatori dovranno trovare un altro sistema per ingannare l’attesa fuori dalla sala parto. Il reparto di Ostetricia sarà l’ultimo a essere trasferito, nella giornata di sabato.
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