Il presidio
Un gigantesco no al femminicidio
Un gruppo di donne di Vaiano ha posato per una foto alla Villa del Mulinaccio
VAIANO. Un centinaio di donne si sono date appuntamento questo pomeriggio alla Villa del Mulinaccio per uno scatto artistico diretto da Daniele Cuccia per dire no al femminicidio . Nel giardino della villa proprio davanti alla fontana, addobbata con tante scarpe con il tacco alto, hanno scritto con i loro corpi la parola no, a testimonianza di una lotta contro la violenza alle donne. L'organizzazione è di sette giovani madre Elena, Dilia, Francesca, Natascia, Solana, Nicoletta e Katia che tramite facebook hanno organizzato l'evento che ha avuto il patrocinio del Comune di Vaiano. Fra le “modelle” anche gli assessori Aurora Castellani, Melissa Stefanacci, il vice sindaco Primo Bosi(che per regolamento non poteva posare ma ha dato un prezioso contributo dal punto di vista organizzativo), Federica Pacini accompagnata dalla figlia di solo un mese e il sindaco Annalisa Marchi. «Una testimonianza importante – ha sottolineato – che vuole dire no al femminicidio; ci sono tante donne questo pomeriggio, alcune che conosco altre no, ma accomunate dalla stessa volontà» Donne di tutte le età che sono state dirette da Daniele Cuccia fotografo di moda che vive a Londra. «E' la prima volta che mi capita di gestire tante modelle – ha commentato scherzando – ma è una giusta causa». Appollaiato all'ultimo piano della villa ha realizzato una magnifica coreografia; alla foto verranno levati i colori, mentre le scarpe verranno tinte di rosso, secondo il simbolo della campagna contro il femminicidio. Le organizzatrici per l'occasione hanno indossato una Tshirt con stampata una vignetta di Sergio Staino creata appositamente.
Alessandra Agrati
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