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Prato

Inceneritore di Montale, Montemurlo attende i dati

Inceneritore di Montale, Montemurlo attende i dati

Il sindaco Mauro Lorenzini replica al Movimento Cinque Stelle: «Aspettiamo di conoscere l’effettiva incidenza di patologie oncologiche nel nostro comune»

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MONTEMURLO. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini ritorna sulla questione del termovalorizzatore di Montale sollevata qualche giorno fa dagli esponenti del Movimento Cinque Stelle.

«Il Comune di Montemurlo non si mette assolutamente dietro le spalle i problemi che riguardano la salute dei propri cittadini. La questione dell'inceneritore di Montale ci tocca da vicino e le ricerche che sono in corso ci daranno presto dati più precisi sull'effettiva incidenza di patologie oncologiche nel nostro Comune».

Già lo scorso 27 marzo il sindaco Lorenzini aveva incontrato i vertici della Asl per approfondire la questione. A differenza della provincia di Pistoia (che ha incominciato solo ora la rilevazione delle patologie tumorali), a Prato dal 1985 è attivo il Registro tumori toscano, che ha censito tutti i casi di tumore maligno che si sono verificati nella nostra provincia da quella data. La rilevazione ha il limite di aver accumulato un discreto ritardo, per cui i dati ad oggi disponibili arrivano fino al 2005 e non tengono conto dei pazienti che si sono rivolti per le cure a strutture sanitarie fuori provincia. Una recente normativa della giunta regionale, però, ha fatto chiarezza ed ha imposto che le varie Aziende sanitarie toscane stipulino un'apposita convenzione per lo scambio di informazioni relative alle malattie oncologiche. Per cui, se un cittadino residente in provincia di Prato e malato di tumore si è rivolto a una struttura sanitaria fuori zona, da adesso sarà ricalcolato nel registro dei tumori della propria provincia di residenza. «Nel corso del 2014, mi hanno assicurato dalla Asl, saranno disponibili tutti i dati aggiornati, relativi ai casi di tumore che si sono verificati nella nostra provincia ed in particolare a Montemurlo.- prosegue il sindaco - Una rilevazione che ritengo di fondamentale importanza per valutare le ricadute dell'impianto di Montale sulla salute dei nostri cittadini». La ricerca permetterà di effettuare un confronto sia all'interno dell'area coinvolta (Montale, Montemurlo, Agliana), sia tra l'Azienda sanitaria di Pistoia e Prato che con la Regione. Per quanto riguarda, invece, la centralina di rilevazione dell'inquinamento e delle polveri sottili, il sindaco Lorenzini, ricorda che il Comune di Montemurlo aveva inoltrato la richiesta alla Provincia già molto prima delle istanze del Movimento Cinque Stelle, come già, per altro, era avvenuto nel passato. La Provincia di Prato dispone di un solo "Auto laboratorio" (centralina), che nei mesi scorsi era stato posizionato nel Comune di Poggio a Caiano, dove doveva completare una specifica analisi.

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