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Prato

Massimo Carlesi: “Il pareggio di bilancio si raggiungerà solo con milioni di multe”

Massimo Carlesi: “Il pareggio di bilancio si raggiungerà solo con milioni di multe”

Il capogruppo Pd in consiglio comunale attacca il sindaco Roberto Cenni sulla manovra 2013 e afferma che sono almeno 23 i milioni di euro che verranno coperti con entrate straordinarie e in buon parte con le sanzioni al codice della strada

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PRATO. Massimo Carlesi, capogruppo pd in consiglio comunale attacca il sindaco Roberto Cenni sul fronte del Bilancio 2013: “La manovra raggiungerà il paraggio -a afferma Carlesi - solo con milioni e milioni di multe”. “Il sindaco dice difermare - continua il presidente Pd - le polemiche strumentali usando toni da campagna elettorale e poi continua affermando che la sua giunta ha coperto disavanzi lasciati da chi lo ha preceduto nella guida della città.Tutto si può dire del Sindaco Romagnoli ma non di aver trascurato il bilancio del Comune , ampiamente sostenuto da fondi di ogni tipo a protezione di ogni tipo di rischio , prova ne è il fatto che la giunta Cenni ha voluto e potuto scaricare, appena arrivata , tutti i crediti di dubbia esigibilità”.

“Cenni come al solito minimizza su tutto anche sul parere del Collegio dei sindaci revisori che con chiarezza e per la prima volta nella storia del Comune di Prato affermano che il Bilancio 2013 al 30 settembre non è in equilibrio.Il sindaco inoltre continua a snocciolare numeri su numeri ma dimentica di dire che il "suo" Bilancio 2013 prevede il pareggio con entrate straordinarie e quindi non ripetibili per 23 milioni di euro e in larga parte con le multe per violazioni al codice della strada”.

“Questo è l'ultimo bilancio della giunta Cenni, sono stati anni senza opere pubbliche , senza manutenzione di gran parte del patrimonio comunale, con le strade rattoppate ( ormai siamo alle toppe sulle toppe) molte strade sono ancora in stato pietoso e pericoloso , con le ciclabili abbandonate e in molti casi senza illuminazione.Un invito al sindaco: invece di passare il tempo fra conferenze stampa, sagre (cocomero, castagna, pane) spettacoli e palla grossa faccia un giro in città , soprattutto in periferia , e si renderà conto di quale eredità lascia al suo successore. Chissà quanti soldi occorreranno a chi gli succederà per rimettere a posto tutta la situazione?”

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