Italia
Prato, banditi armati di fucile e mannaia nel negozio Dico
A uno dei dipendenti è stata puntata la mannaia alla gola per costringerlo ad aprire la cassaforte. Il bottino dovrebbe aggirarsi sui seimila euro
PRATO. «All’inizio pensavo che fosse uno scherzo. Poi mi hanno puntato la mannaia alla gola ed ho capito che facevano sul serio e così ho dovuto aprire la cassaforte». Paolo racconta così la sua brutta esperienza avuta con due banditi di mezza età, uno italiano ed un altro africano che hanno messo a segno la rapina al supermercato Dico in via Zipoli. «Uno aveva una mannaia e l’altro un fucile a canne mozze. Non abbiamo potuto fare altro che asecondarli per evitare il peggio. In quel momento, nel negozio oltre a me e a Michela che siamo dipendenti c’erano tre clienti. Il tutto è durato pochi attimi, hanno preso i soldi e sono fuggiti». Secondo quanto ricostruito dalla polizia, che è intervenuta sul posto subito dopo che è stato dato l’allarme, il bottino dovrebbe aggirarsi sui seimila euro. Le prime ricerche nella zona non hanno dato esito.
Il supermercato Dico di via Zipoli è già stato oggetto di altre rapine in passato, la posizione un po’ defilata e in una zona buia della strada evidentemente lo rende appetibile per i banditi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
