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Prato

Va in overdose e viene salvato dall’amico sull’argine del Bisenzio

Va in overdose e viene salvato dall’amico sull’argine del Bisenzio

Prato, secondo caso in due giorni accanto alla Passerella. Massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’ambulanza. Venerdì mattina era stato trovato il cadavere di un pistoiese di 43 anni

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PRATO. A distanza di 36 ore dalla tragedia che è costata la vita ad Alessandro Ferro, il pistoiese di 42 anni trovato morto sull’argine del Bisenzio, nei pressi della Passerella, per una sospetta overdose, un altro tossicodipendente ha rischiato di morire per lo stesso motivo, nello stesso identico punto.

L’allarme è scattato alle 15, quando un paio di persone hanno attirato l’attenzione dei passanti segnalando che c’era un uomo in difficoltà sull’argine. L’uomo aveva perso conoscenza e uno dei due gli ha praticato un massaggio cardiaco fino all’arrivo di un’ambulanza della Pubblica Assistenza. Di fatto gli ha salvato la vita, perché altrimenti l’altro non ce l’avrebbe fatta. L’uomo che ha accusato il malore ha 43 anni ed è stato portato in ospedale per le cure. Sul posto anche una volante della polizia.

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