Ha 42 anni ed è italiano l'uomo trovato morto lungo il Bisenzio
Prato, sul corpo nessun segno di violenza, i carabinieri ipotizzano una overdose anche se non sono state trovate siringhe. Poche ore prima era stato portato al pronto soccorso ma se n'era andato prima di essere visitato
PRATO. Il cadavere di un uomo è stato trovato, questa mattina, venerdì 27 settembre, lungo l'argine del Bisenzio, nei pressi di via Amendola. Il corpo è stato visto da un passante che portava fuori il cane e che ha dato all'allarme ai carabinieri. L'uomo, che è risultato sprovvisto di documenti, è però stato identificato per Alessandro Ferro: aveva 42 anni ed era originario di Pistoia.
Sul posto è stata inviata dal 118 un'ambulanza della Pubblica Assistenza con il medico a bordo. L'equipe però non ha potuto fare altro che constatare la morte del'uomo. La prima ipotesi è che si sia trattato di una overdose, ma accanto al cadavere non sono state recuperate siringhe. Da una prima indagine il corpo non presenterebbe segni di violenza o di percosse.
Si è poi appreso che nel tardo pomeriggio di giovedì Alessandro Ferro era stato portato al pronto soccorso dell'ospedale per una sospetta overdose, ma dopo essersi trattenuto un po' se n'era andato prima di essere visitato. Il decesso potrebbe dunque essere legato alle sue precarie condizioni di salute.
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