Meteo
Punzonatura gratis: in centinaia in coda
Sono 220 le bici registrate ieri, si prosegue questa mattina. Conclusa la promozione, l’operazione costerà tre euro
PRATO. Duecentoventi punzonature, una decina di prenotazioni per il prossimo mercoledì, qualche momento di tensione, ma anche la soddisfazione di avere “marchiato” la propria bici; si è svolta così la prima giornata di punzonatura gratuita. Oggi si replica dalle 9,30 alle 12,30 sempre in piazza del Comune. La mattinata è cominciata male; la macchina ha avuto un problema e quindi è stata ferma per almeno mezz'ora creando un mormorio crescente fra la gente in attesa. Alle 8,30 in molti erano già pronti muniti di carta di identità e bicicletta, fra questi anche l'assessore all'ambiente Borchi e quello alla mobilità Caverni, sostenitore dell'iniziativa, che per primi hanno “tatuato” la bicicletta.
Alle 9,30 in coda c'erano almeno una sessantina di persone, numero destinato a crescere in modo esponenziale tanto da costringere i dipendenti di Essegiemme a distribuire i numeri. E qui è si è verificato il secondo intoppo; l'ordine di arrivo è stato sovvertito, in molti si sono accalcati a prendere il bigliettino di fatto passando avanti a chi era arrivato prima. Ovviamente è scoppiata una sommossa popolare; le voci si sono alzate e anche i toni sono diventati più accesi. Nel pomeriggio il clima è stato più disteso, anche se in anticipo di un'ora la gente era pronta a fare la coda, la punzonatura è iniziata alle 15 invece che alle 15,30.
Qualcuno aveva preso il numero la mattina e quindi esigeva di passare avanti a quelli del pomeriggio, altri preso il numero sono andati a fare la spesa e al loro ritorno si sono presentati per la punzonatura creando ulteriore malcontento. I dipendenti di Essegiemme sono comunque riusciti a calmare gli animi e le operazioni di punzonatura sono andate avanti in modo spedito fino alle 18. La procedura è semplice anche se un po' lunga; i moduli vanno compilati in presenza di un addetto vengono richiesti i dati anagrafici del proprietario del mezzo, il colore, la marca e l'anno di acquisto. Terminata questa prassi viene stampata una tesserina con il codice di immatricolazione, successivamente la bici viene posizionata su un cavalletto e comincia l'operazione di punzonatura. Le biciclette marchiate hanno un codice a barre che le identifica; in caso di furto bisogna presentare la tesserina con i dati registrati.
Avere la bicicletta marchiata non vuole dire essere al sicuro da eventuali furti, è solo un deterrente e un modo certo di identificare il proprio mezzo. A metà mattina si è anche diffusa la voce che dopo aver lasciato i dati per la punzonatura sarebbe arrivato a casa un bollettino per il pagamento del “bollo”, ovviamente è una notizia infondata. Con questa mattina si concludono la fase promozionale gratuita, il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18,30 e il sabato mattina dalle 9,30 alle 13 presso la cassa del parcheggio del Serraglio l'operazione costerà 3 euro (meglio prenotare allo 0574401621).
«Ci sono state persone – spiegano da Essegiemme – che sono venute la mattina e non sono riuscite a farsi punzonare la bici, sono ritornate il pomeriggio e non avendo avuto fortuna si sono prenotate per questa mattina». Altri invece, stufi di fare la coda, hanno abbandonato il proprio posto cedendo il numero al vicino. In fila anche qualche straniero, tante persone anziane, per cui la bicicletta è il mezzo di trasporto, famiglie con bambini, ma anche giovani. I furti di bicicletta a Prato sono tantissime, soprattutto in alcune zone. «Speriamo ha commentato l'assessore Caverni - che questa operazione serva da deterrente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
