Il Tirreno

Prato

Mondiali di ciclismo, si dimette il capo dei volontari pratesi

di Vezio Trifoni
Mondiali di ciclismo, si dimette il capo dei volontari pratesi

Marco Boretti, presidente del Comitato provinciale della Fci di Prato, lascia l'incarico in polemica col responsabile dei volontari al mondiale, Giancarlo Del Balio

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PRATO. Mondiali di ciclismo non sono ancora iniziati ma i problemi organizzativi sono evidenti. A Prato si erano resi disponibili circa 20 volontari per l'appuntamento iridato e come referente si era preso l'incarico Marco Boretti,presidente del comitato provinciale della Federciclismo, che grazie agli appelli su internet, la stampa e facebook era riuscito a mettere in piedi una bella squadra per la zona che va da Poggio a Caiano all'Indicatore.

Ma arrivato a Firenze per ritirare il materiale ha avuto una brutta sorpresa: "Siamo andati a ritirare il materiale nella zona tra la palestra Costoli e il Forum Mandela ma non abbiamo trovato il referente o un suo delegato ma soprattutto nessuno sapeva nulla - spiega Boretti - a questo punto ho cercato di ricontattare il responsabile dei volontari Giancarlo Del Balio ma non era rintracciabile. A quel punto ho cercato di trovare la soluzione per i volontari pratesi e addirittura ho saputo da terzi che dovevo andare al Comune di Signa perchè i volontari di Prato erano sotto il comune fiorentino.Ma anche in questo caso nessuno mi ha saputo dire niente.Ci sono rimasto male. Sono deluso e amareggiato. Ma quello che mi ha dato fastidio è che non sapevano che Prato aveva ben 20 volontari. A questo punto ho deciso di lasciare perchè non è più possibile gestire la situazione. Tra l'altro il materiale era minimo perchè era un pass e il vestiario. Spero che qualcuno contatti questi volontari che sono degli appassionati di ciclismo".

 

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