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Alberghi pieni ma l’effetto Mondiali non tocca Prato
Le presenze di questi giorni non sono legate al ciclismo Buone le richieste dovute alla mostra su Lippi
PRATO. E’ sicuramente una di quelle occasioni che non capitano tutti i giorni. I mondiali di ciclismo 2013, in programma dal 21 al 29 settembre, oltre a rivestire importanza a livello di pubblicità per il territorio pratese sono uno di quegli eventi che porta introiti. Ecco quindi che alberghi e ristoranti dovrebbero, nei giorni che interessano l’evento, non avere problemi. Questo accade a Firenze, Lucca, Montecatini e Pistoia, ma non a Prato. Se alcuni hotel sono pieni, non è grazie al mondiale delle due ruote bensì per altri motivi.
L’afflusso di turisti, in alcuni casi, resta quello di sempre in un mese, settembre, che a detta degli albergatori è roseo. All’Hotel Trendy di via Pistoiese ci sono giorni in cui c’è il tutto esaurito ma non dagli appassionati delle bici. All’Hotel Datini di via Marconi, invece, pernotterà una squadra di ciclisti (60 persone). “I primi corridori arriveranno oggi – dicono dalla reception – e gli ultimi andranno via il 30 settembre. Non ci sono però arrivate prenotazioni da parte di turisti o appassionati all’avvenimento”. In piazza San Marco l’Hotel Giglio è al completo. Ma sono prenotazioni che esulano dall’evento. Fra gli ospiti ci sono due coppie straniere che sono arrivate per visitare Prato e Firenze.
Alcuni operatori del settore non sono particolarmente soddisfatti dell’afflusso e si aspettavano qualche prenotazione in più. Paolo Mazzoni è il direttore dell’Art Hotel Milano, abita a Montecatini e nota la differenza fra la sua città e Prato.
«A Montecatini gli alberghi sono tutti pieni – dice – qui, invece, tira un’aria diversa. Le richieste, dato che il mondiale parte adesso, dovevano già esserci state invece non è così. Qualche persona al seguito della carovana ha scelto Prato forse per sfuggire al caos delle altre città, ma sinceramente mi aspettavo di più».
Settembre è un mese d’oro, invece, per gli Hotel Flora e San Marco. In questo periodo lavorano sempre con o senza corridori.
E al San Marco sono giunte prenotazioni per ottobre di persone interessate a vedere la mostra ospitata a Palazzo Pretorio. E se il ciclismo non ha portato quel turismo sperato ci pensano altri eventi a riempire le camere degli alberghi.
Al “Toscana” in questi giorni c’è il tutto esaurito. Gli ambulanti del mercatino europeo alloggiano presso la struttura di piazza Ciardi e in più c’è un gruppo universitario americano. La manifestazione delle due ruote ha invece portato bene all’hotel President che in questo fine settimana ha fatto il tutto esaurito. Ospitati anche studenti delle superiori (di Roma e Napoli) che restano in città per una settimana spostandosi nella vicina Firenze e che hanno chiesto espressamente di poter ammirare la mostra “Da Donatello a Lippi”.
A Poggio a Caiano, interessato dal passaggio del giro, l’hotel Ermitage è soddisfatto. L’albergo è pieno con una prenotazione di un’intera squadra francese di ciclisti, fatta da tempo.
Gli fa eco l’Hotel Villa San Michele a Carmignano dove già da mesi sapevano di essere al completo per parecchi giorni con turisti, giornalisti e tecnici arrivati per seguire i mondiali di ciclismo.
Azelio Biagioni
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