Prato, in centinaia anche il secondo giorno alla punzonatura gratuita delle bici
Ha preso il via la campagna “Salvabici”. Presa d'assalto la postazione in piazza del Comune. Un sistema pensato come deterrente ai furti. Allontanato l'assessore Pieri dalle persone che erano in coda.
PRATO. E' iniziato alla grande anche il secondo giorno dell'operazioen di punzonatura gratuita delle biciclette. Dopo le 220 punzonature effettuate nel corso della prima giornata, oggi, domenica 22 settembre, sono riprese alle 9,30 le operazioni.
La giornata di sabato.La punzonatura delle bici è piacuta moltissimo, ma la macchina organizzativa il primo giorno, sabato 21 settembre, si è dimostrata carente rispetto alla grande richiesta. Alle 8,30 almeno una trentina di persone erano in coda ad aspettare, un'ora dopo il numero era triplicato e gli animi incominciavano a surriscaldarsi; la macchina per la punzonatura si è bloccata, sembra un problema all'alimentatore.
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Alle 10 la coda era completamente bloccata così gli addetti di Essegiemme hanno deciso di distribuire i numeri, visto che sicuramente era impossibile smaltire tutte le richieste entro le 12.30. E qui è iniziata la seconda sommossa popolare; i bigliettini sono stati distribuiti senza seguire l'ordine d'arrivo così, chi si trovava in coda da 45 minuti sé stato scavalcato da persone appena arrivate.
In questo clima, decisamente eccessivo visto che la punzonatura è volontaria, l'assessore Rita Pieri arrivata verso le 9,40 ha cercato di marchiare la propria bici senza aver ritirare il numero. Urla da stadio , insulti e proteste si sono levate dalla folla, tanto che l'assessore ha deciso di andarsene. "E 'un'operazione giusta – aveva spiegato appena arrivata – anche se è solo un deterrente, non si tratta né di un antifurto né di un satellitare.” (Per la cronaca la prima bicicletta punzonata è stata quella dell'assessore Roberto Caverni. Presente anche il vicesindaco Goffredo Borchi).
Altra leggenda metropolitana da sfatare è il pagamento di una sorta di tassa di circolazione sulla bici. Qualche spiritoso, per ingannare l'attesa, ha fatto circolare la voce che entro una settimana sarebbe arrivato a casa un bollettino con la richiesta di pagamento di un fantomatico bollo. Ovviamente non ci sarà nessuna tassa da pagare.
Intanto la macchina è stata riparata e le operazioni si sono sveltite. Dopo 11,30 di coda è stato possibile punzonare la bici. La procedura è un po' lunga, i moduli vanno compilati in presenza di un addetto Essegiemme; vengono richiesti i dati anagrafici del proprietario del mezzo, il colore, la marca e l'anno di acquisto. Terminata questa prassi viene stampata una tesserina con il codice di immatricolazione, successivamente la bici viene posizionata su un cavalletto e comincia l'operazione di punzonatura.
Le biciclette marchiate hanno un codice a barre che le identifica; in caso di furto bisogna presentare la tesserina con i dati registrati. La richiesta è stata talmente elevata che alle 15,30 di questo pomeriggio (la punzonatura proseguirà fino alle 18,30), sabato 21 settembre, verranno distribuiti i numeri per la punzonatura di domani, domenica 22 settembre, dalle 9,30 alle 12,30.
Successivamente sarà possibile marcare la propria bicicletta al parcheggio del Serraglio nei giorni di sabato dalle 9,30 alle 13 e il mercoledì dalle 15 alle 18,30 pagando 3 euro.
Nel pomeriggio di sabato 21 settembre è in programma, in collaborazione le associazioni sportive CSI e UISP, anche una passeggiata in bicicletta “biciclettata” con lo scopo di promuovere la campagna “salvabici”. Il ritrovo è previsto alle 15 in Piazza del Comune con partenza alle 16 circa. La manifestazione è aperta a adulti e bambini con qualsiasi tipo di bicicletta. Tutti i partecipanti potranno gratuitamente “marcare” la loro bicicletta, con la sola esclusione delle biciclette in carbonio. Per partecipare non occorre nessuna iscrizione, è sufficiente presentarsi nei gazebo collocati in piazza del Comune, ovviamente in sella alla bici.
Il percorso interamente cittadino si snoderà attraverso il centro della città e le piste ciclabili sino a raggiungere Ponte Pietrino, il ritorno sempre su ciclabili e vie cittadine attraverserà Porta Mercatale per raggiungere piazza San Marco, il Castello dell’Imperatore, piazza San Francesco con conclusione in piazza del Comune.
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