Meteo
Prato, Valentina Banci critica il Settembre pratese e il presidente del Met la “bacchetta”
L’attrice della compagnia stabile del teatro Metastasio boccia gli appuntamenti “nazional-popolari” in piazza Mercatale e Umberto Cecchi replica: “Non sta a lei criticare”
PRATO. La cultura fa discutere. E a polemizzare sul senso di cosa sia la “Cultura”, con la C maiuscola, sono Valentina Banci, attrice della compagnia stabile del Metastasio e il presidente del Met Umberto Cecchi. Il teatro dello scambio vivace di opinioni: se sia o meno cultura il Settembre pratese organizzato dal Comune e zeppo di appuntamenti nazionalpopolari in piazza Mercatale, è il sito Pratosfera. In un'intervista Valentina Banci si scaglia contro “il malessere culturale di Prato” espresso proprio - secondo l’attrice - dal Settembre pratese: “Un enorme televisione a cielo aperto - afferma Banci - e della peggiore specie”. Per l’attrice che invece colloca il Metastasio tra le “eccellenze della città” grazie al progetto artistico del direttore Paolo Magelli, a Prato manca, in particolare per i giovani, “un alternativa culturale vera. Se sposti i giovani da casa e li porti davanti a un’altra tv dal vivo non li fai mettere in discussione. Bisogna ricominciare a costruire un sentimento critico”.
E critico, rispetto alle affermazioni di Valentina Banci, è il presidente del Met Umberto Cecchi in un'altra intervista. Che innanzi tutto mette i puntini sulle “i” rispetto al progetto artistico di Magelli sostenendo che il lavoro è collettivo: “Lo sta portando avanti - afferma Cecchi - grazie all’intero coinvolgimento dell’organico del teatro”. Sul fronte delle affermazioni dell’attrice, Umberto Cecchi è netto: “Valentina fa parte di un certo tipo di mondo culturale, un mondo bello, non sta a lei però criticare tutto il resto, che poi è il mondo della gente”. Infine il passaggio sulla cultura che per Prato ha un orgine precisa, secondo Cecchi: “Se dobbiamo parlare della cultura di questa città dobbiamo tenere conto che Prato ne ha avuta una sola e grande: la cultura del lavoro”. “Caduta quella - afferma il presidente del Metastasio - a causa del momento di grande crisi, Prato è rimasta in ginocchio”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
