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Prato, opere d’arte contese: incontro con Zonin il 27 settembre

Prato, opere d’arte contese: incontro con Zonin il 27 settembre

Il presidente della Provincia ha ricevuto assicurazione dai vertici della Banca Popolare di Vicenza. Intanto a Palazzo Pretorio si attende l’arrivo della “Madonna con bambino” di Filippo Lippi

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PRATO. Si svolgerà il 27 settembre l'incontro, richiesto da Provincia, Comuni e categorie economiche con il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin per la collezione di Palazzo Alberti. Da Vicenza, dopo la lettera inviata a fine luglio, era arrivata la manifestazione di disponibilità all'incontro. Adesso c'è una data. Il presidente della Popolare di Vicenza ha risposto infatti al presidente della Provincia, Lamberto Gestri. "Sarò lieto di incontrarla - ha scritto - unitamente al sindaco di Prato, Roberto Cenni". (Ppv, Cenni a Vicenza per i quadri)

ZONIN

(Il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin)

"Nei prossimi giorni ci vedremo tutti insieme, istituzioni, Camera di Commercio e associazioni di categoria per definire una posizione condivisa su una problematica senz'altro complessa", annuncia il presidente della Provincia. 

ARTE

L e immagini delle opere d'arte della Galleria Alberti (FOTO)

Prato nel mese di luglio ha risposto unita alle scelte della Banca popolare di Vicenza sulle preziosa collezione d'arte di Palazzo Alberti. Il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, il sindaco di Prato, Roberto Cenni, i sindaci degli altri sei Comuni del territorio, il presidenti di Camera di commercio, Unione industriale, Cna e Confartigianato, hanno sottoscritto uniti una lettera, indirizzata al presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, con richiesta ufficiale di incontro.  "Le opere d'arte di Palazzo Alberti, proprietà della Banca popolare di Vicenza costituiscono un patrimonio del territorio pratese" hanno affermato gli amministratori. "Tale preziosa collezione, di cui la banca da lei presieduta a buon diritto reclama la piena disponibilità, costituisce un complesso artistico che contribuisce a definire l'identità culturale del nostro territorio e, in quanto tale, rappresenta comunque una risorsa comunitaria da preservare e mettere in valore".  (Prato fa fronte comune: "Zonin ci ascolti")

"Partendo da questo assunto - proseguiva la lettera - chiediamo che la Banca popolare di Vicenza dimostri l'attenzione che la raccolta in questione e i pratesi meritano, salvaguardando in ogni modo il legame territoriale tra la quadreria e Prato. La invitiamo a non dimenticare l'alto valore simbolico che le decisioni dell'istituto potrebbero assumere in relazione al rispetto della dignità della comunità pratese". 

Il presidente Gestri ha coinvolto, con una richiesta ufficiale, anche a Isabella Lapi Ballerini, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana, e ad Alessandra Marino, soprintendente ai beni architettonici, paesaggistici e storico-artistici per le province di Firenze Prato e Pistoia perché valutino "attentamente sotto il profilo della legittimità e della coerenza con il Codice dei Beni culturali quello che sta avvenendo per la collezione di Palazzo Alberti".

Intanto è atteso per oggi, martedì 10 settembre, l’arrivo della Madonna col bambino di Filippo Lippi, proveniente appunto da Vicenza, che verrà ospitata nella mostra “Officina Pratese. Da Donatello a Lippi” allestita a Palazzo Pretorio e che verrà aperta al pubblico venerdì 13 settembre.

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