Il presidio
Chiede scusa a Sel il ragazzo xenofobo di Prato che ha minacciato i bimbi cinesi
Con una mail Daniele, l’autore del post (oscurato) sulla pagine Facebook del Tirreno, promette di non farlo più. Ma la coordinatrice del partito Nicoletta De Angelis non si ferma: “La denuncia non è solo a scopo educativo ma anche contro tutti i razzismi”
PRATO. Basteranno le scuse per per evitare la denuncia minacciata da Sel all’autore delle dichiarazione xenofobe contro l coro dei bambini cinesi? Daniele, appunto colui che su un commento postato sulla pagna Facebook del Tirreno (immediatamente oscurato) ha scitto “Provate a bruciali tutti, vedete come cantano, ci prova.
A comunicare l’arrivo di una mail di scuse è la coordinatrice provinciale di Sel Nicoletta De Angelis: “ Abbiamo ricevuto dal sig. Daniele - scrive De Angelis - una email di scuse per le dichiarazione xenofobe rilasciate sulla pagina facebook del Tirreno di Prato. Per trasparenza le riportiamo integralmente: "Salve sono Daniele quello dei commenti un po' pesanti su i bambini cinesi....volevo fare le mie scuse a tutti per il commento che ho fatto...non succederà più...grazie". Riteniamo importante - continua De Angelis - chiarire due questioni. La prima: le scuse dovrebbe porgerle ai bambini a cui si era rivolto immaginandoli al rogo. La seconda: siamo certi che il signor Daniele non ripeterà l'errore di pubblicare tante e tali abberrazioni su un social network, ma la denuncia che Sinistra Ecologia Libertà muoverà non ha solo scopo educativo o preventivo ma intende stigmatizzare e colpire atteggiamenti e comportamenti illegali e razzisti”. Le scuse tardive, questa volta, per Sel non sono sufficienti, la denuncia partirà comunque.
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