Il Tirreno

Prato

Ha ottenuto la cattedra alla soglia della pensione

La storia di Annina Hornauer, 57 anni, che insegna tedesco alle scuole medie Ieri nell’aula magna del Copernico sono stati assegnati gli incarichi annuali

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PRATO. C’è chi ha atteso “solo” sette anni e chi, invece, ha condotto tutta una vita da insegnante precario e, alla soglia dei sessanta anni, è riuscito a firmare il tanto atteso contratto per un lavoro a tempo indeterminato.

Ieri, per alcune decine di docenti delle scuole medie e superiori pratesi, è stata una giornata indimenticabile. Nell’aula magna del liceo Copernico sono stati assegnati i ruoli, incarichi annuali e la certezza di avere un posto sicuro nel mondo dell’istruzione. Per alcuni è stata la realizzazione del sogno lungo una vita, per altri una serie di circostanze fortunate che, nonostante l’età più ragionevole, ha permesso loro di entrare stabilmente nella scuola.

Annina Hornauer ha aspettato vent’anni per avere l’incarico a tempo indeterminato. Oggi ha 57 anni, è quasi ad un passo dalla pensione e invece le è arrivato il tanto desiderato contratto stabile di lavoro. «Era ora, direi! – commenta con soddisfazione da neo assunta – Dal 1993 faccio supplenze di tedesco nelle scuole di Prato. Posso dire di aver fatto il giro, ricordo di aver insegnato alle Puddu, alle Cironi, alle Malaparte al Convitto, senza mai aver avuto il ruolo».

Adesso la stabilità è arrivata, ma visto che le cattedre di tedesco alle scuole medie sono scarse, Annina si è dovuta adattare alla situazione accettando un incarico su due istituti, una parte alle Castellani e l’altra alle Cironi.

«Non c’è stata scelta, ma almeno sono felice perché potrò continuare ad insegnare ai ragazzi avuti lo scorso anno, assicurando loro una certa continuità didattica».

«Io sono stata fortunata, ho aspettato solo sette anni per avere il ruolo, rispetto alla media degli altri insegnanti, non mi posso lamentare». Chiara Nenciarini è riuscita ad avere il contratto a tempo indeterminato come insegnante di inglese alle superiori a 37 anni.

Una grande soddisfazione la sua, che la toglie dall’incertezza di dover attendere ogni volta il mese di settembre per sapere se e dove avrà un incarico. Adesso la situazione si è tranquillizzata e, dopo aver fatto varie supplenze agli alunni del carcere della Dogaia, ha deciso di prolungare qui stabilmente il suo lavoro.

Mariagiulia Mari ha avuto il ruolo su lettere alle scuole medie. Anche per lei, tanti anni di attesa e di precariato tra una scuola e l’altra, chiamata in base alle necessità.

«Ho iniziato ad insegnare nel 2007/2008 e oggi finalmente sono riuscita ad arrivare qui – spiega – Sono felice, ho accettato una cattedra alle scuole di Iolo. Quest’anno è stato particolare per me, molto intenso perché sono anche in stato interessante». Per lei, una doppia e meritata felicità.

Anche Lucia Rossi e Alessia Cecconi sono riuscite ad avere l’incarico a tempo indeterminato su lettere alle medie. Entrambe hanno fatto la Ssis, prima della sua soppressione, e da vari anni insegnano nella scuola.

«E’ andata bene per me ed è stato anche positivo il fatto che sia stato fermato il concorso perché, altrimenti, i posti disponibili sarebbero stati divisi anche con i vincitori di questo e non ci sarebbe stata questa possibilità per entrare» ha spiegato Lucia Rossi.

Il concorso a cui lei fa riferimento è quello del 2012, ancora in alto mare a livello regionale, la Toscana è infatti l’unica a non avere ancora disponibili molte delle graduatorie e a non aver provveduto alle assunzioni.

Alessia Cecconi è invece giovanissima rispetto agli altri colleghi. Ha soltanto 31 anni e, diversamente da tanti altri docenti che invecchiano da precari in cattedra, lei ha avuto l’opportunità di far parte di queste assunzioni.

«Avevo fatto i miei calcoli, speravo di rientrarci in questi ruoli, ma essere qui e aver firmato il contratto è bellissimo – ammette Alessia – E’ stato un anno movimentato, ma adesso ho avuto l’incarico al 31 agosto e sarò alle Puddu per tutto il prossimo anno».

Martina Altigeri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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