Il presidio
Si rafforza il gemellaggio tra Montemurlo e Bovino
MONTEMURLO. Si rafforza il patto di amicizia tra il comune di Montemurlo e quello di Bovino: la partecipazione di questi giorni del sindaco Mauro Lorenzini alla cavalcata storica di Bovino testimonia...
MONTEMURLO. Si rafforza il patto di amicizia tra il comune di Montemurlo e quello di Bovino: la partecipazione di questi giorni del sindaco Mauro Lorenzini alla cavalcata storica di Bovino testimonia il legame tra le due cittadine. La cavalcata storica in onore della Madonna di Valleverde, che si svolge a fine agosto, è una delle principali manifestazioni del Comune del foggiano che, visto il periodo di vacanza, richiama ogni anno tanti bovinesi emigrati in Italia e all'estero. Si tratta di una importante occasione di scambio e di incontro alla quale non è voluto mancare il sindaco di Montemurlo. "Ho voluto ricambiare di persona la visita che il sindaco di Bovino, Michele Dedda, ci ha fatto a fine giugno, quando si è svolto il nostro corteggio storico. Sono qui a testimonianza dell'affetto della cittadinanza di Montemurlo verso gli amici di Bovino".
Sono molti i bovinesi residenti a Montemurlo che, approfittando delle ferie, in questi giorni si trovano a Bovino presso parenti e amici e che partecipano all'evento. Come la consigliera comunale Antonella Baiano, la cui famiglia è originaria della cittadina pugliese, che ogni anno prende parte alla manifestazione. In questi giorni si trovano a Bovino, insieme al sindaco, anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Forastiero e l'assessore Simone Calamai. La cavalcata storica di Bovino si svolge in più momenti e prevede la visita di cavalli e cavalieri al santuario della Madonna di Valleverde per la tradizionale benedizione e prosegue con il corteo per le vie dell'antica cittadina al quale prenderà parte il gonfalone del Comune di Montemurlo. Il patto d'amicizia tra i due comuni cresce di anno in anno. Poche settimane fa dal municipio di Montemurlo è partito il primo "ciclo-gemellaggio Montemurlo-Bovino", che ha visto protagonista Andrea Andreozzi della C.A Montemurlo. Si è trattato di un percorso di settecento chilometri da fare in sette giorni in sella a una bici.(f.v.)
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