Il presidio
Sollecito da 0,09 centesimi a Prato, Estra Energia risponde: è stato un errore
A causa di un "baco" partite oltre 150 richieste di pagamento agli utenti per cifre irrisorie. E l'azienda precisa: pagamento non dovuto per le bollette con importi inferiori ai 10 euro
PRATO. Quanto costa stampare un foglio? È la domanda che si è fatto Marco Renzi, titolare dell’agenzia di viaggi Renzi Travel di via Pistoiese, quando si è visto recapitare - per raccomandata - un sollecito di pagamento di Estra Energie per una cifra ridicola, da capogiro al contrario: 0,09 euro da pagare entro cinque giorni “al fine di non incorrere nel procedimento di costituzione in mora...”. A malapena il costo della carta, figuriamoci della raccomandata.
Il signor Renzi non è il solo: si scopre che ad agosto sono partiti per errore tra i 150 e i 180 solleciti di pagamento sulla bolletta del gas per cifre irrisorie. Colpa di un “baco” del sistema automatico, spiegano a Estra Energie, un problema che è già stato individuato e risolto. Intanto però i solleciti sono già stati spediti e al call center di Estra gli operatori sono stati istruiti su cosa rispondere a coloro che chiamano per chiedere spiegazioni. L’indicazione è chiara: gli importi inferiori ai 10 euro non sono dovuti. Quei solleciti non sarebbero mai dovuti partire e le cifre indicate saranno automaticamente conteggiate sulla bolletta successiva come avviene di norma.
Quindi i cittadini che li hanno ricevuti possono tranquillamente ignorarli ed evitare la fila alla posta e il fax per trasmettere la ricevuta di pagamento a Estra. Dalla società arrivano ovviamente le scuse e l’invito a contattare, in caso di dubbi o per ricevere ulteriori rassicurazioni, i numeri dell’assistenza clienti: 800 128128 e 199 206520 per chi chiama da cellulare.
Allarme rientrato, dunque, ma prima del chiarimento tanti cittadini come il signor Renzi hanno dovuto tenere sotto controllo la bile. È stato proprio il titolare dell’agenzia di viaggi a denunciare al Tirreno il sollecito “incriminato”: «Venerdì scorso - racconta - intorno a mezzogiorno il postino ha recapitato la raccomandata. Quando l’ho aperta sono trasalito. A parte il fatto che le mie bollette del metano sono domiciliate sul conto corrente, quando ho visto l’importo richiesto mi sono infuriato: 0,09 euro per un piano di rientro mai richiesto, con l’invito a pagare immediatamente per non incorrere in tutte le conseguenze del caso, compreso quindi la chiusura del rubinetto. Ma come si fa a mandare un sollecito per una cifra del genere?».
«A questo punto - si scaldava il “moroso” Renzi - sono tentato di non pagare per togliermi la curiosità di vedere fino a che punto si spingono». Poi lo avvertiamo della risposta di Estra: dicono che si è trattato di un errore e si scusano. Faccia finta di non aver mai ricevuto quell’avviso. «Bene - si tranquillizza - così mi risparmio la fila alla posta». E almeno questa è fatta.
Ma intanto sulla nostra pagina Facebook la notizia dell’avviso per 9 centesimi suscita un vivace dibattito. Tra chi si limita a constatare l’illogicità della richiesta e chi, come Giuliano, racconta che «per 4 centesimi mi hanno bloccato il rinnovo di un contratto». Mentre Paulina insinua il dubbio: come mai le bollette ad agosto arrivano sempre puntuali quando tanta gente è in ferie e il rischio di non rispettare i termini di pagamento è più alto?
Il rapporto coi conti da pagare di questi tempi ha già raggiunto un picco negativo. Ci mancano solo gli errori ridicoli come questo per farlo sprofondare ancora più in basso.
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