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"La sorveglianza del Misericordia e Dolce rappresenta una grossa preoccupazione"
Il direttore generale dell'Asl 4 Edoardo Majno sollecita una rapida soluzione riguardo alla destinazione dell'attuale ospedale
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PRATO. "Il 5 ottobre avremo circa 40.000 metri quadri di edificio ospedaliero dismesso da controllare e questo rappresenta per noi una grossa preoccupazione". Così Edoardo Majno direttore generale dell'Asl Prato.
"Si tratta di un edificio con molte possibilità di accesso e difficilmente controllabile. Ovviamente, ci stiamo organizzando con le forze dell'ordine per garantire una sorveglianza adeguata, ma ciò non toglie che sarà una situazione rischiosa. Non credo che potremmo risolverla solo murando gli accessi. Un edificio tamponato e quanto di più depressivo si possa immaginare".
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