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Cavallo non si rialza, soppresso
Terrorizzato dai tuoni è rimasto troppo a lungo disteso a terra
MONTEMURLO. Il forte temporale e soprattutto i tuoni particolarmente fragorosi e i lampi che si sono susseguiti nel corso delle prime ore del mattino di ieri hanno messo in crisi un cavallo. L’animale, ospitato in un box di un maneggio a Montemurlo, in via Parugiano 276, terrorizzato per i boati, si è steso a terra e non ha voluto saperne di rialzarsi.
Nel corso della prima mattinata, sul posto si è recato un veterinario e una squadra di vigili del fuoco per cercare di imbracare l’animale e di sollevarlo per poterlo rimettere in piedi, un’operazione che si è rivelata impossibile, a causa della ristrettezza dei locali. Vista l'impossibilità di rialzare l'animale e i danni provocati dalla sua permanenza a terra, il veterinario ha deciso di sopprimerlo.
I vigili del fuoco hanno ulteriormente spiegato che il cavallo, in base a quanto accertato dal veterinario, era rimasto per troppo tempo a terra e aveva perso la funzionalità degli arti. Si tratta di un animale abbastanza vecchio che aveva già avuto qualche problema di salute. Secondo il veterinario sarebbe morto comunque, e dunque si è deciso di abbatterlo.
Una problematica, quella del rischio morte per i cavalli se restano a lungo sdraiati a terra, che in pochi conoscono e che ha fatto discutere a lungo soprattutto sui social. Purtroppo però non c’è alcun mistero e lo si deduce anche dal fatto che i cavalli dormono in piedi.
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