Il presidio
Il sorriso col Luna park fra bomboloni e peluche
Ha aperto i battenti con i fuochi pirotecnici il tradizionale parco dei divertimenti che resterà nel piazzale di viale Marconi fino a metà settembre
PRATO. Odore di zucchero filato, profumo di bomboloni caldi. Benvenuti al Luna Park di Prato. Che ieri ha aperto i battenti e per la gioia dei più piccoli, ma anche di qualche adulto, resterà nel piazzale di viale Marconi fino al 15 settembre. Insieme ai primi avventori ieri anche Il Tirreno ha voluto fare un giro fra le attrazioni. Nel tardo pomeriggio alcune erano ancora chiuse, altre invece già contornate dalla grida felici dei bambini accompagnati dai genitori. Sono davvero tante le giostre che terranno compagnia fino alla metà di settembre e che abbracciano un po' tutti i gusti, c'è solo l'imbarazzo della scelta: da quelle per i più piccoli a quelle che vanno bene anche per chi ha qualche anno in più. Come l'immancabile autoscontro, oppure il treno della paura. Una delle attrazioni che c'è sempre stata è il “SuperBowl”, un divertimento adatto a ragazzi più grandicelli. Un giro di quattro minuti costa quattro euro e l'emozione è assicurata. «L'anno scorso è andata bene – commenta il titolare Alessandro Carletti – spero di poter bissare il successo anche adesso». E come ogni anno c'è l'attesa novità. L'edizione 2013 propone il "Black out", una giostra che porta i "passeggeri" a diversi metri di altezza e che regala sensazioni irripetibili. Si fa ben notare, poi, il “Super topo burlone” la montagna russa trasportabile più grande d'Italia. «La vettura durante il percorso ruota su se stessa – spiega Gabrio Picci – quindi si vive un'emozione diversa ogni giro. Sono 550 metri di circuito percorribile in due minuti e mezzo. Possono salirvi adulti e bambini. Questo è il terzo anno che veniamo a Prato e siamo sicuri di poter assicurare tanto divertimento come nelle passate edizioni». Una corsa costa 4 euro. Continuando il nostro percorso fra tutti i colori della fiera incontriamo il labirinto di cristallo, ormai parte integrante del Luna park. E poi “Waterball”: dei gonfiabili, vuoti all'interno per permettere l'ingresso dei bambini, che galleggiano sull'acqua. Poco distante il classico e intramontabile bruchino già in funzione con alcuni bimbi sistemati nelle sedioline. Costo più modico per questo divertimento dove un giro si paga 2 euro. Si sentono già risate arrivare dal Canguro che guarda difronte a se il Polipo. Nelle vetture di quest'ultimo possono salire tre persone insieme solo se di taglia 38, c'è scritto nel cartello alla cassa. “E' riservata alle donne questa precisazione”, scherza il titolare Simone Durgoni che poi spiega che la cosa è dovuta al fatto che possono accedere in tre in una postazione solo se di piccola taglia, quindi bambini. Diversamente possono essere ospitate due persone. Ma al Luna park oltre a divertirsi si può anche mangiare. Diversi sono gli stand che offrono tanti cibi e poi ci sono quelli dove si può giocare magari sparando a delle lattine, quindi concentrandosi al massimo per fare centro, piuttosto che prendere un toro per le corna e vedere quanto si è forzuti. Giostre, attrazioni, pupazzi, peluche, musica, divertimento, giochi, buona cucina ecco tutti gli ingredienti della fiera di Prato che per brindare all'apertura lo ha fatto con i fuochi d'artificio. Ed anche l'ultimo giorno saluterà i pratesi proponendo un nuovo spettacolo pirotecnico.
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