Meteo
Cantieri aperti nelle aule in vista della campanella
Corsa con il tempo per completare le ristrutturazioni prima del rientro in classe Gli investimenti più importanti sono stati fatti alle Poli, Munari, Ciliani e Calvino
PRATO. Studenti in vacanza (ancora per poco), amministrazione al lavoro per rifare il look agli edifici scolastici: per renderli più sicuri, o magari per ampliarli in funzione di una popolazione scolastica sempre in crescita. Ed è corsa contro il tempo per sintonizzare l’orologio dei principali cantieri ancora dislocati sul territorio con la ripresa delle lezioni (9 e 11 settembre).
Un’estate di grandi e piccoli lavori - se ne contano in tutto circa 12 - su un capitolo, quello dell’edilizia scolastica, per il quale sul bilancio 2013 sono stanziate cifre a sei zeri: solo 600mila euro circa per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Cantiere aperto alla primaria “Laura Poli” di Cafaggio dove quest’anno sorgerà una nuova prima classe della scuola dell’obbligo: l’importo dei lavori appaltati a metà agosto è di 30mila euro, nell’ottica di ristrutturare i locali interni per fare posto, appunto, alla nuova aula.
Giorni contati anche alla scuola dell’infanzia “Bruno Munari” (San Giusto) dove l’impresa edile in questi giorni è alle prese con la sostituzione di infissi esterni e altre opere di sistemazione interna, per una spesa di 163mila euro.
Qui, durante i lavori di imbiancatura, era inoltre emersa le necessità di far eseguire opere da falegname in modo da migliorare gli arredi per la didattica. Alla Bruno Munari lasciava infatti a desiderare lo stato delle mensole, stecche porta disegni, pannellature per attività varie e altri strumenti di supporto alla didattica.
Da San Giusto a Chiesanuova. Alla primaria “I Ciliani” di via Taro, di sicuro, i lavori continueranno anche dopo lo squillo della prima campanella: per far fronte all’operazione di ampliamento del plesso, la più costosa nel quadro degli investimenti di edilizia scolastica (1 milione e 829mila euro: progetto esecutivo approvato dalla giunta nel novembre 2012), le aule in prossimità del cantiere non potranno essere utilizzate per via delle polveri e del rumore. L’accordo fra amministrazione e dirigenza scolastica prevede pertanto di adibire alla didattica due locali dei laboratori (al piano terra rialzato e al primo), motivo per cui questi ultimi subiranno delle modifiche alle porte di accesso. E tutto dovrà essere pronto prima dell’inizio delle lezioni.
Si sta rifacendo il trucco anche la media “Enrico Fermi” (via Gherardi) e la sua succursale di via Corsani: restauro delle facciate e sostituzione degli infissi per un investimento di 250mila euro. In aule più curate metteranno piede i bimbi della scuola dell’infanzia “Cilianuzzo” che ha visto dei lavori di tinteggiatura interna (20.100 euro), mentre più modesta la spesa per la media “Malaparte” (5mila euro) e per l’elementare/infanzia “Manzi” di Iolo (nemmeno 1.500 euro) per la riparazione e messa in sicurezza degli infissi.
Urgenza è la parola d’ordine per il recupero degli intonaci e per le opere di tinteggiatura alla primaria “Italo Calvino” (Figline): mano al portafoglio, il Comune spenderà 63.500 euro. Alla media “Zipoli” (Galciana) si sta intervenendo invece per rifare alcune porzioni di guaina posta a copertura, oltre alla costruzione di nuovi bagni per i docenti, la sistemazione del piazzale esterno e altre opere di finitura (72.636 euro).
Altro investimento di un certo peso per le finanze comunali è l'ampliamento della scuola d'infanzia in via Cefalonia a Maliseti (497mila euro): a settembre ad accogliere i piccoli della materna sarà un edificio più grande. Il puzzle degli interventi di edilizia scolastica non sarebbe completo tralasciando il plesso “Dalla Chiesa” di Mezzana. Qui nella primavera scorsa erano state effettuate opere urgenti per eliminare le infiltrazioni di acqua piovana dentro la struttura (50mila euro). Ma servono ora interventi urgenti di adeguamento delle classi e alcune imbiancature visto che, per il nuovo anno 2013/2014, arriveranno due sezioni di media in più. Totale della spesa, quasi 15.500 euro, a favore della ditta che provvederà entro settembre.
Novità in vista anche alle scuole medie “Pier Cironi” il cui plesso subirà delle migliorie interne nella zona portineria che sarà dotata di un vano di chiusura in alluminio e vetro (5mila euro). L’edilizia scolastica, insomma, non è andata mai in vacanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
