Il presidio
Lettera anti Monopoly, l’affondo di Beppe Grillo
Il leader del Movimento 5 Stelle attacca l’iniziativa dei sette deputati del Pd, tra cui il pratese Matteo Biffoni: «Senza di loro le carceri sarebbero piene di colletti bianchi»
Nel Monopoly della politica la casella prigione non è mai esistita. Grazie a Pd e Pdl. Caustico come sempre Beppe Grillo attacca anche il Pd senza il quale le carceri «strariperebbero» di politici sotto chiave. Prendendo in giro l'iniziativa dei sette deputati renziani, tra cui il pratese Matteo Biffoni, i quali hanno scritto una lettera all'ambasciatore americano in Italia allarmati perche la società americana Hasbro - che produce «Monopoly» - avrebbe deciso di sostituire alle tradizionali strade pacchetti azionari e, soprattutto, avrebbe abolito la casella della prigione, Grillo così ironizza nel suo blog: «I pdimenoellini non hanno tutti i torti, come si può eliminare la casella della prigione senza consultarli? Loro che hanno votato l'indulto, l'eliminazione del falso in bilancio, le prescrizioni di ogni forma e colore. Senza il pdmenoelle le carceri italiane strariperebbero di politici e colletti bianchi».
Ma non basta; Grillo incalza così i deputati del Pd: «Per i monopoli hanno un talento naturale. Quindi, forti di questa autorità, hanno scritto all'ambasciatore degli Stati Uniti per chiedere conto dei cambiamenti nel gioco del Monopoly».
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