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Prato

Arrestato a Ventimiglia il rapinatore messo in fuga dal cassiere

Arrestato a Ventimiglia il rapinatore messo in fuga dal cassiere

Aveva tentato il colpo al Credito Artigiano di via di Reggiana, ma si era impaurito davanti a una spillatrice. Poi ha fatto altre due rapine nel pistoiese ed è andato in Costa Azzurra

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PRATO. E’ stato catturato dalla polizia a Ventimiglia il rapinatore che lunedì 19 agosto ha tentato di rapinare il Credito Artigiano in via di Reggiana ed è stato messo in fuga dal cassiere della banca, che ha impugnato una spillatrice e ha fatto capire che non avrebbe consegnato i soldi.

Secondo gli investigatori l'uomo, Paolo Anfossi di 59 anni, avrebbe rapinato, nell'arco di tre giorni, due banche in Toscana fallendo il colpo in una terza, per poi andare in Francia, in Costa Azzurra. Secondo la polizia voleva che le acque si calmassero, avendo forse capito che poteva essere stato individuato, ma al tempo stesso avrebbe fatto la bella vita tra Nizza e Saint Tropez, andando anche al casinò. Al suo rientro in Italia, è stato fermato a Ventimiglia: dei circa 6.000 euro frutto delle due rapine che gli vengono addebitate, in tasca aveva non più di 200 euro.
Anfossi, originario di Imperia, era già conosciuto dalle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio: secondo quanto spiegato era uscito dal carcere a metà luglio scorso.
Le indagini che hanno portato alla sua individuazione sono state condotte dalla squadra mobile e dal personale delle volanti della questura di Pistoia, città dove martedì  20 agosto, secondo l'accusa, avrebbe messo a segno la rapina avvenuta all'agenzia di Candeglia della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, circa 3.000 il bottino. Il giorno prima l'uomo avrebbe invece tentato un colpo alla filiale del Credito Artigiano a Prato, fallito per la reazione di un cassiere che lo aveva messo in fuga  mentre il 21 sarebbe riuscito a rapinare l'agenzia del Monte dei Paschi di Porcari (Lucca), portandosi via anche in quel caso sui 3.000 euro. In tutti i colpi l'autore aveva agito a volto scoperto e armato di cutter.
Le indagini, coordinate dal pm pistoiese Giuseppe Grieco, ha spiegato la questura pistoiese, hanno portato fin da subito ad identificare nel 59enne il rapinatore. Sono scattate così intercettazioni telefoniche su alcune sue utenze. Questo ha consentito anche di seguire gli spostamenti in Francia dell'uomo. E  presso la stazione di Ventimiglia, è stato intercettato e bloccato su un treno proveniente dalla Francia dalla polizia di Pistoia in collaborazione con la Polfer di Ventimiglia. Sottoposto a fermo di indiziato di reato è stato poi portato nel carcere di Imperia

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