Il Tirreno

Prato

Vaiano, rubati 800 metri di rame

di Alessandra Agrati

Il furto ha privato dell’illuminazione una parte della pista ciclabile che collega Gamberame a Prato

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VAIANO. Sabato notte sono stati rubati 800 metri di rame nel tratto di pista ciclabile che collega Gamberame con Prato, a dare l'allarme un cittadino che domenica mattina ha visto i cavi divelti.

«E' la prima volta che succede un furto di rame di queste dimensioni – spiega il vice sindaco Primo Bosi – il danno è enorme, non solo per la materia prima che deve essere riacquistata, ma anche per il lavoro che dovrà essere fatto; i lampioni vanno smontati uno ad uno per far passare i nuovi fili di rame. Probabilmente per un po' i 400 metri di pista ciclabile interessata resteranno al buio, nessun problema, invece, per il tratto che segue e quello che precede il luogo del furto».

L'amministrazione ha sporto denuncia ai carabinieri di Vaiano e intanto lancia un appello. «Chiunque avesse visto qualche movimento sospetto, lo comunichi ai carabinieri. Ogni particolare è importante per cercare di risalire all’identità dei ladri». Sicuramente il furto è stato agevolato dalla posizione, il tratto di pista ciclabile è percorribile con la macchina e raggiungibile anche da una stradina laterale. «La zona – continua Bosi – è poco trafficata, soprattutto la sera, quindi i malviventi hanno potuto agire, con ogni probabilità, senza essere disturbati. Certamente erano muniti di una giusta attrezzatura, visto che hanno operato in un tratto abbastanza lungo».

A Vaiano nei mesi scorsi si era verificato un altro furto di rame, al cimitero, ma la quantità di materiale era decisamente minore. «Il nostro elettricista – spiega il vice sindaco – non è ancora riuscito a quantificare economicamente il danno, non siamo coperti da assicurazione e questo furto inciderà sulle casse comunali in modo abbastanza pesante».

Il rame è quotato 5.406,46 euro alla tonnellata, la trasformazione da metri a tonnellate non è così lineare in quanto dipendente dallo spessore, ma a grandi linee il danno è di svariate migliaia di euro. Anche i tempi per riportare l'illuminazione sono abbastanza lunghi; la pista ciclabile sembra proprio essere in balia di una maledizione; prima le frane, poi i ladri.

Non c'è pace per la riva sinistra del Bisenzio. L'amministrazione di Vaiano, purtroppo, ha una lunga lista di compagni di sventura; dal nuovo ospedale, dove lo scorso ottobre sono stati asportati oltre 100 quintali di rame, a svariate chiese tra cui San Luca evangelista, in via Firenze alla Querce,dove a dicembre i ladri hanno smontato oltre 50 metri quadri della copertura in rame creando un danno di 40.000 euro.

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