Il presidio
Carli nominata direttore sanitario ed è subito polemica
L’assessore Mondanelli: «Non rappresenta quella continuità e conoscenza del territorio che attendevamo»
PRATO. Lo ha annunciato via Facebook, com'è consuetudine ai tempi dell'informazione 2.0: Simona Carli è il nuovo direttore sanitario della Asl 4 di Prato. Poche righe postate mercoledì 21 agosto per annunciare la nomina e condividere la notizia con i suoi amici: «Da domani (22 agosto, ndr), prenderò servizio come direttore sanitario aziendale alla ASL 4 di Prato. L'assessore alla Salute Luigi Marroni mi ha chiesto di continuare ad assicurare la funzione di direttore del Centro regionale sangue ed io ho dato la mia disponibilità. Sono molto felice di questa nuova esperienza, un po' spaventata, ma speriamo che me la cavo!».
E in rete scoppia la polemica. Non si è fatta attendere la replica - contraria - dell'assessore alle politiche sociali del comune Dante Mondanelli. Che, sempre su Facebook, ha scritto: «Mentre aspettiamo le decisioni su 118, polo oncologico, cure intermedie, risposte organizzate territoriali veniamo a conoscenza di una nuova nomina a Direttrice Sanitaria. Proveremo, come sempre, a collaborare affinché tutto vada per il meglio. Ma se i tagli annunciati saranno accettati, così come proposti dalla nostra Asl, allora sarà difficile salvaguardare i servizi».
Mondanelli precisa: «Niente di personale nei confronti della prescelta, ma non rappresenta certo quel criterio di continuità e conoscenza del nostro territorio che avremmo auspicato e, soprattutto, che l'Ordine dei medici e i sindacati di categoria si sarebbero aspettati su una scelta così delicata".Poi punta il dito contro la società della salute: "questo atteggiamento rivela l'incapacità dell'ente a dare indirizzi precisi e a condividere decisioni. Ci aspettavamo una scelta basata sulla continuità. Ma non c'è stata".
Mondanelli non nasconde la propria amarezza e parla di scelte, di tipo aziendale e regionale, calate dall'alto. E incalza: "adesso ciascuno dovrà prendersi le proprie responsabilità dal momento che manca un progetto condiviso sulla sanità pratese. Al momento - aggiunge- è importante capire quanto incideranno i tagli sul territorio. Noi non ci stancheremo di sottoporre alla Regione il problema della sottostima delle quote sanitarie su Prato».
Secondo Mondanelli, inoltre, se il problema fosse solo quello legato alla viabilità si potrebbe rimediare facilmente. In realtà, sottolinea, «oggi è più importante capire quanto incideranno i tagli sul territorio e come riusciremo a reperire maggiori risorse».
E il web come reagisce? Si scatena. In rete sono arrivati i primi commenti alla notizia postata dall'assessore Mondanelli. Gli utenti sparano a zero sulla sanità. Le reazioni, a caldo, non sono morbide neppure nei confronti di Simona Carli: «Non conosce la realtà pratese». Smorza le critiche il direttore generale della Asl, Edoardo Majno che promette la salvaguardia della continuità: «Servivano competenze di livello regionale e la continuità sarà assicurata. Questa nomina - continua Majno - servirà da sprone ai candidati interni alla carica di direttore sanitario (Lorenzo Roti, responsabile Unità funzionale Assistenza primaria Asl 4, e Riccardo Poli, responsabile della zona-distretto dell'Azienda e direttore Società della Salute area pratese, ndr) che saranno ancor più motivati rispetto al passato a collaborare con ruoli di maggiore importanza».
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