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Prato riabbraccia la Madonna del Lippi

Prato riabbraccia la Madonna del Lippi

Da Vicenza arriva una delle opere contese, ma rimarrà in città solo per l’esposizione

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PRATO. "La Madonna col Bambino", splendida tavola devozionale di Filippo Lippi datata 1436, torna a Prato. Temporaneamente, bisogna ammettere. Ma è pur sempre un evento che fa riemergere l'intimo e antico legame che lega Lippi alla nostra città. Sarà, dunque, un modo per riannodare quel filo, sottile ma saldo, che intreccia le vicende umane e professionali del maestro fiorentino (alla cui bottega si formò un altro gigante della storia dell'arte, Sandro Botticelli) con Prato, città in cui operò dal 1452 al 1464, e alla quale consegnò il suo ciclo di affreschi più importante "Le storie di Santo Stefano e di Giovanni Battista" che ancora oggi decora la Cappella maggiore del Duomo.

Il prezioso dipinto, una tempera su tavola di piccole dimensioni (27,5 x 21 cm), farà rientro a Prato in occasione della mostra sul Rinascimento "da Donatello a Lippi", in programma il 13 settembre. Un evento che coincide con la riapertura - dopo 16 anni di stop - di Palazzo Pretorio. O meglio, dei primi due piani del palazzo duecentesco: il terzo piano potrà riaccogliere i visitatori soltanto nella primavera del 2014. La tavola, che probabilmente faceva parte di un piccolo altare domestico poi smembrato e disperso, richiama Masaccio nella forma bloccata della composizione. Mentre, nella compressione dei piani plastici, accenna a una ricercata trasposizione in pittura dello "stiacciato" donatelliano. Infine, ricorda Paolo Uccello nella tendenza a graduare i piani luminosi e a connotare psicologicamente le figure.

Secondo il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, l'opera costituisce "un endoscopio perché ci permette di guardare dentro il decennio decisivo per la storia dell'arte fiorentina e italiana, un incunabolo perché è la prefigurazione e la sintesi del destino di Filippo Lippi, pittore chiave del Rinascimento". Il dipinto attualmente fa parte della collezione della Banca popolare di Vicenza che ha recentemente acquistato la Cassa di Risparmio di Prato e ne ha inglobato il suo "tesoretto" rinascimentale. La Madonna col Bambino non sarà l'unico pezzo in mostra del Lippi. Saranno 16 i capolavori che andranno ad impreziosire l'esposizione di Palazzo Pretorio. Tra questi, ci saranno anche: "Le esequie di San Girolamo" e "La Madonna col Bambino", proveniente dalla National Gallery of Art di Washington.

Giulia Stefanini

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